Antico e contemporaneo in dialogo a FOROF, il nuovo spazio culturale di Roma

di - 27 Gennaio 2022

Quale luogo migliore del centro di Roma, la città eterna, per mettere in dialogo i linguaggi dell’arte contemporanea con le suggestioni dell’archeologia? Ed è proprio intorno a questa coincidenza di spazi, di intenti e di visioni, che saranno incentrate le attività di FOROF, nuovo spazio culturale promosso da Giovanna Caruso Fendi, situato negli spazi di Palazzo Roccagiovine, al cospetto dei Fori Imperiali. Ispirato alla tradizione dei caffè culturali delle Avanguardie, quindi contesto aperto all’incontro e allo scambio, e seguendo la scia di un fermento “contemporaneo” che da alcuni mesi sta investendo Roma, FOROF aprirà al pubblico il 2 febbraio, con LOVOTIC, installazione immersiva, in dialogo con gli scavi della Basilica Ulpia, realizzata da SOUNDWALK Collective in collaborazione l’attrice e cantante Charlotte Gainsbourg, i musicisti Lyra Pramuk e Atom™, il teorico queer Paul B. Preciado e il grande attore Willem Dafoe.

FOROF, Lovotic, Soundwalk Collective. Ph. Jacopo Tommasini

«Roma ha sempre attirato artisti, scrittori, intellettuali da tutto il mondo, esercitando su di loro un fascino misterioso», ha dichiarato Giovanna Caruso Fendi. «Ancora oggi la produzione artistica contemporanea in città è costantemente sottoposta al confronto con la storia e l’antico», ha sottolineato la fondatrice di FOROF, che raccoglie idealmente il testimone della Fondazione Alda Fendi – Esperimenti, che proprio a Palazzo Roccagiovine aveva la sua prima sede. «Oggi FOROF non soltanto offre agli artisti la possibilità di misurarsi con un patrimonio straordinario, ma vuole essere anche un modo responsabile e trasparente di restituire alla comunità, attraverso la lettura contemporanea, l’esperienza di un luogo unico al mondo. Questo è il motivo principale per cui FOROF non è fondazione ma Società Benefit che ha nel proprio oggetto sociale quello di avere un impatto positivo sulla società», ha concluso Caruso Fendi, sottolineando la sua visione di imprenditoria culturale.

FOROF, Lovotic, Soundwalk Collective. Ph. Jacopo Tommasini

La programmazione di FOROF prevedrà due produzioni all’anno, ciascuna della durata di circa cinque mesi. Parallelamente saranno portate avanti anche attività didattiche e di approfondimento dedicati tanto ai progetti temporanei che al patrimonio custodito nei suoi spazi. A caratterizzare tutti gli interventi, il dialogo attivo con le rovine archeologiche conservate nell’area ipogea di FOROF.

FOROF, Lovotic, Soundwalk Collective. Ph. Jacopo Tommasini

Dal 2 febbraio al 15 luglio 2022, FOROF presenterà dunque LOVOTIC, la sua prima produzione, un’installazione video musicale dei Soundwalk Collective, gruppo che coniuga antropologia, etnografia, narrativa non-lineare, geografia, in relazione ai luoghi in cui realizza i propri interventi. Curata da Ruggero Pietromarchi e Nicola Giuliani di Threes Productions, LOVOTIC sarà “attivata” a cadenza periodica da una serie di incontri e performance in un fitto calendario di appuntamenti multidisciplinari, il primo dei quali si terrà il 22 febbraio e consisterà in una lettura e in conversazione con lo scrittore e filosofo Paul B. Preciado.

FOROF, Lovotic, Soundwalk Collective. Ph. Jacopo Tommasini
FOROF, Lovotic, Soundwalk Collective. Ph. Jacopo Tommasini
FOROF, Lovotic, Soundwalk Collective. Ph. Jacopo Tommasini
FOROF, Lovotic, Soundwalk Collective. Ph. Jacopo Tommasini

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Quando la memoria si incrina e il tempo smette di scorrere: Andro Wekua a Milano

Nello spazio di sperimentazione Ordet, una mostra che trasforma il ricordo in architettura emotiva: sculture, film e collage per raccontare…

21 Febbraio 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Un nuovo modello di officina culturale: la SocietĂ  delle Api a Roma

Ha inaugurato a Roma la SocietĂ  delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo…

21 Febbraio 2026 17:00
  • Mercato

Freud, Bacon, Kossoff: la School of London va all’asta da Sotheby’s

Quattro capolavori provenienti dalla collezione di Joe Lewis sono pronti a sfidare il mercato. Raccontano con straordinaria immediatezza la complessitĂ …

21 Febbraio 2026 16:08
  • Teatro

L’Orlando di Virginia Woolf diventa un monologo sulla bellezza e sulla morte

Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Orlando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…

21 Febbraio 2026 13:30
  • Design

Torna la Lidl mania: tutti in fila per la nuova bag disegnata da Nik Bentel

Lidl lancia la Trolley Bag firmata Nik Bentel: una borsa in acciaio ispirata al carrello della spesa e destinata a…

21 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Il caso Goliath si chiude: il Sudafrica non parteciperĂ  alla Biennale di Venezia 2026

Dopo la cancellazione del progetto di Gabrielle Goliath, considerato "divisivo" per il coinvolgimento di una poetessa palestinese, il Sudafrica conferma…

21 Febbraio 2026 11:30