Arte, storia e natura: a Torino è tempo di Art Site Fest

di - 23 Settembre 2024

Nata dieci anni fa con l’intento di far dialogare i musei di storia torinesi con l’arte contemporanea, Art Site Fest ha oggi un ricco programma (qui al completo) che si svolge tra il Museo Archivio Reale Mutua, i Giardini Sambuy, il Museo della Frutta, il Museo del Risorgimento, l’Archivio di Stato di Torino e la Costadoro Social Coffee Factory. Da quest’anno coinvolge anche il Museo di Scienze Naturali, con l’intento di creare un sistema tra i musei torinesi.

«L’impegno che con Art Site Fest, rinnoviamo a ogni edizione, – dice Domenico M. Papa, direttore artistico della rassegna – è di disegnare uno spazio di confronto tra discipline differenti. Siamo convinti che il dialogo tra tutti gli ambiti creativi possa aiutarci nel comprendere il nostro tempo e quello che verrà, affinché si possa immaginare un futuro più bello, più sano, più giusto». La rassegna pone attenzione a delle tematiche sempre più importanti e necessarie per comprendere la nostra epoca e ripensare ad un futuro sostenibile. Il mutamento climatico e le conseguenti sfide, il rapporto tra la specie, l’importanza del cibo, la biodiversità e la sacralità della natura sono i capisaldi della rassegna che quest’anno prende il nome di Living Beings, ovvero “esseri viventi”.

Art Site Fest ha inaugurato con la presentazione dell’installazione site specific Ruages di Alice Zanin. Uno stormo di ibis accoglie i visitatori del Palazzo Biandrate Aldobrandino di San Giorgio, sede del Museo Archivio Reale Mutua di Torino. La sinfonia di uccelli scarlatti dell’artista piacentina celebra la sacralità della natura. Questo animale, rappresentazione del dio Thot, era considerato dagli antichi egizi protettore della sapienza. Alice Zanin ha ripercorso l’importante ruolo che questi esseri viventi hanno avuto nella storia dell’umanità. Dall’antica pratica greca dell’ornitomanzia a l’’àugure dei romani.

Art Site Fest – installazione site specific di Alice Zanin, Ruages. Ph. Donatello Lorenzo

Attraverso il volo gli ibis rossi di cartapesta rappresentano il superamento della condizione umana in un turbinio di riferimenti alla storia e alla tradizione del mondo. Da sempre i suoni della natura sono stati fonte di ispirazione per la musica, in particolare il canto virtuoso degli uccelli. Durante l’inaugurazione di Rouages Eleni Molos, attrice torinese, ha letto alcuni brani de La lingua degli uccelli di Farid- ad-din Attar con le sonorizzazioni live del musicista Nabil Hamai, maestro di origine algerino conosciuto per le sue contaminazioni tra la musica classica e le melodie della sua terra.

Durante la rassegna di Art Site Fest saranno coinvolte artiste visive come Elizabeth Aro, Project-to, Bahar Hediarzade, Jessica Noy Laufer, oltre a studiosi e scrittori. È in corso un ricco programma di teatro, arte, musica e cinema. Ai Giardini Sambuy sarà ospitata una performance di Clara Luiselli mentre al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano si esibirà il Faber Teater con lo spettacolo Cambiare il Clima. Il Museo Regionale di Scienze Naturali omaggierá lo scrittore Franz Kafka con una lettura/concerto accompagnata da FuturArkestra, intitolata Anatomia di un digiunatore.

In chiusura del programma Peppe Servillo con Eleni Molos leggeranno Jan della Balena, una storia che narra il rapporto tra arte e natura, basata sui diari di Albrecht Dürer.

Per la sua decima edizione la rassegna ha esteso il suo programma anche nel Monferrato e nel Roero. Al capitolo torinese si aggiunge la programmazione di Art Site Fest – Paesaggi narranti dal 4 al 6 ottobre. Nei paesi di Mongardino (AT), Govone (CN), San Martino Alfieri (AT), Castelnuovo Calcea (AT) e Moasca (AT) è stato pensato un calendario di appuntamenti con passeggiate in natura, percorsi d’autore, letture, performance, meditazioni e incontri. Alcuni appuntamenti prevederanno la restituzione delle residenze d’artista svolte durante l’estate dei giovani creativi under 35 selezionati in collaborazione con l’Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani (GAI) e Scuola Holden. Paesaggi narranti è un progetto dell’Associazione Phanes. La X edizione di Art Site Fest è realizzata con il sostegno di Fondazione CRT, Reale Mutua, Zurich Bank, Pictet Asset Management, Teca edizioni.

Art Site Fest, Torino

Articoli recenti

  • Mostre

In una mostra a Bologna, la pittura trasforma il tessuto in alfabeto visivo

Fino al 15 febbraio 2026, eXtraBO a Bologna ospita “Corpo Tessuto 01” di Simone Miccichè: un progetto in cui la…

10 Febbraio 2026 0:02
  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30
  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30