Giacomo Cossio, Atto Unico – Fabbrica Eos

di - 9 Luglio 2021

Siamo stati da Fabbrica Eos per visitare la scultura in divenire che è diventato Atto Unico, un progetto installativo di Giacomo Cossio, a cura di Alberto Mattia Martini.

Un’esplosione di rosa da Fabbrica Eos

In Viale Pasubio non si può non notare una vetrina come quella di Fabbrica Eos – un tripudio di rosa colorato. Giacomo Cossio, che è intervenuto proprio negli spazi della galleria, ha scelto alcune piante provenienti da un vivaio per ricoprirle di vernice.
Queste piante, ricoperte di rosa, dopo qualche settimana da Fabbrica Eos sono riuscite a mostrare la loro natura, verde e impervia.

Un’immagine delle piante dopo l’intervento di Cossio. Courtesy Giacomo Cossi + Fabbrica Eos.

“Atto Unico”, composto da piante in vaso di tutti i tipi, l’artista vuole mostrare la reazione della natura. Grazie all’uso di un colore così forte come il rosa, infatti, è impossibile non notare – dopo un mese – il verde che spunta da questo gruppo di piante.
Nota bene: le vernice utilizzata da Cossio non è tossica. Infatti è prodotta da un’azienda tedesca che utilizza prodotti completamente naturali con percentuali bassissime di addittivo, addirittura 1 grammo per litro.

Atto Unico: la natura cresce, nonostante tutto

Come dice Alberto Mattia Martini, curatore di questo progetto, «Cossio vuol fare entrare la vita, una porzione di contemporaneità sotto forma di natura, all’interno dello spazio espositivo».
L’artista, parmigiano d’origine, si è concentrato sulla forza della natura anche nei suoi progetti precedenti. In Atto Unico è riuscito a creare un ambiente in movimento, che emoziona lo spettatore alla vista di qualche fiore cresciuto nel “sottobosco” di questa installazione.
Questa esposizione avrĂ  una durata di circa tre mesi e noi, che siamo arrivati da Fabbrica Eos a fine giugno, siamo curiosissimi di sapere dove arriverĂ  la forza di crescere di questa fauna davvero particolare, in mostra fino al 28 agosto.

Articoli recenti

  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02
  • Moda

All’origine dello stile: il disegno di Giorgio Armani in mostra a Parma

All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…

17 Gennaio 2026 19:25
  • Mercato

Il nuovo corso dell’arte digitale, tra mercato e istituzioni

Aste, fiere e musei: così Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano l’evoluzione dei nuovi media nel sistema dell’arte

17 Gennaio 2026 19:14
  • Mostre

Nel cuore delle forme: Mimmo Paladino e l’Umbria come geografia interiore

L'antologica diffusa in tre cittĂ  umbre restituisce la complessitĂ  di Mimmo Paladino come artista errante tra materia e mito. Un…

17 Gennaio 2026 19:02
  • Arte antica

Catharina van Hemessen, un’artista cinquecentesca da riscoprire

Pioniera del ritratto e dell’autoritratto, Catharina van Hemessen è stata una delle prime donne pittrici del Cinquecento europeo. Una mostra…

17 Gennaio 2026 15:30
  • Musei

Centre Pompidou: ridotti gli spazi al Grand Palais per vincoli finanziari

Durante la chiusura di Beaubourg, il Centre Pompidou rivede il suo accordo con il Grand Palais, rinunciando a una parte…

17 Gennaio 2026 12:30