Climate Clock: il progetto tra arte e scienza, al confine del Circolo Polare Artico

di - 18 Febbraio 2025

A Oulu il tempo scorre secondo ritmi diversi. Qui, in una delle città più a nord del mondo, nella Finlandia alle soglie del Circolo Polare Artico, i cicli della natura si manifestano con una potenza che altrove è meno percepibile: inverni rigidi che ghiacciano il Mar Baltico per mesi e brevi estati inondate da una luce persistente. Così è stato da memoria d’uomo ma questi equilibri millenari stanno subendo trasformazioni drammatiche e la causa la conosciamo. È proprio in questo scenario segnato dalla crisi climatica che nasce Climate Clock, un progetto diffuso di arte pubblica permanente che intreccia scienza e creatività per esplorare la relazione tra esseri umani e tempo.

Oulu 2026 Climate Clock, locations, photography courtesy Harri Tarvainen

Gli artisti coinvolti

Il percorso verrà inaugurato a giugno 2026, in occasione di Oulu2026 – Capitale Europea della Cultura, e sarà curato da Alice Sharp, fondatrice della piattaforma internazionale Invisible Dust che, dal 2009, è impegnata in progetti inerenti alle problematiche ambientali, con il coinvolgimento di artisti come Elizabeth Price, Wangechi Mutu, Jeremy Deller, Mat Collishaw, Tania Kovats, John Akomfrah, Raqs Media Collective e Zineb Sedira.

Il progetto Climate Clock di Oulu si ispira all’orologio climatico che mostra la velocità con la quale il pianeta si sta avvicinando alla soglia fatale dell’aumento di 1,5 °C del riscaldamento globale. Attualmente, il punto di non ritorno è di poco più di quattro anni. In questa occasione, sette artisti provenienti da diverse parti del mondo – Ranti Bam, Rana Begum, Takahiro Iwasaki, Gabriel Kuri, Antti Laitinen, il duo Tellervo Kalleinen & Oliver Kochta-Kalleinen e il collettivo SUPERFLEX – sono stati invitati a sviluppare opere site-specific in collaborazione con scienziati di diverse discipline. Il risultato sarà un itinerario di installazioni all’aperto che mettono in discussione la nostra percezione del tempo e dell’ambiente, in un’epoca segnata dall’accelerazione tecnologica e dal declino degli ecosistemi.

Oulu 2026 Climate Clock, locations, photography courtesy Harri Tarvainen

«L’orologio climatico ticchetta, la neve si sta sciogliendo e stiamo imparando di nuovo ciò che i nostri antenati sapevano: che il tempo non è nostro; che la natura ha i suoi tempi», ha spiegato Sharp. «È stato davvero emozionante vedere come gli artisti abbiano abbracciato il pensiero scientifico ambientale nell’incredibile contesto di Oulu2026, dai resti archeologici delle pratiche spirituali dell’età della pietra alla misurazione dello scioglimento incontrollabile dei ghiacciai», ha continuato la curatrice.

Climate Clok a Oulu: i progetti

Oltre a evocare il conto alla rovescia inesorabile del cambiamento climatico, Climate Clock vuole anche esprimere la necessità di riconnettersi ai ritmi della Terra. Gli artisti coinvolti per il progetto a Oulu – il cui nome deriva probabilmente da una parola lappone che significa “acqua straripante” – esploreranno temi legati allo scioglimento dei ghiacciai, alla simbologia della neve, alla simbiosi dei licheni e alle tracce archeologiche delle antiche relazioni tra uomo e natura.

Rana Begum, in collaborazione con il glaciologo Alun Hubbard dell’Università di Oulu, realizzerà un’installazione interattiva nella piazza centrale della città. Ispirata alla luce subartica e alle forme del ghiaccio marino, la sua opera rifletterà sulle trasformazioni dell’Artico, un tema centrale nella ricerca di Hubbard, noto per i suoi studi sui ghiacciai, apparsi anche nella serie Frozen Planet della BBC.

Takahiro Iwasaki, conosciuto per le sue sculture che reinterpretano elementi architettonici e naturali, collaborerà con l’idrologo della neve Pertti Ala-aho per creare un’opera a Ylikiiminki, luogo legato al Tar Festival, legato alla produzione tradizionale di catrame di legno. Le sue delicate costruzioni in miniatura cattureranno la magia effimera della neve, evocando la fragilità degli ecosistemi artici.

Oulu 2026 Climate Clock, locations, photography courtesy Harri Tarvainen

Ranti Bam e Antti Laitinen, invece, esploreranno il rapporto tra corpo e natura. Bam, lavorando con archeologi e geomorfologi nella zona di Yli-Ii, creerà grandi vasi in ceramica che richiamano le tecniche artigianali della comunità locale, invitando alla riflessione sulla resilienza del legame tra uomo e ambiente. Laitinen presenterà installazioni cinetiche integrate nel paesaggio fluviale di Kiiminki, utilizzando licheni come indicatori dell’inquinamento atmosferico.

Oulu 2026 Climate Clock, locations, photography courtesy Harri Tarvainen

Gabriel Kuri, in collaborazione con il climatologo Kevin Anderson, interverrà negli spazi suburbani di Oulunsalo con un’opera ispirata ai linguaggi della segnaletica di rischio, trasformando l’estetica dell’informazione ambientale in arte. Il collettivo danese SUPERFLEX, che spesso lavora all’intersezione tra arti visive, musica e progettazione, realizzerà una scultura sommersa nelle acque della zona costiera di Haukipudas. L’opera, progettata in collaborazione con i pescatori locali, sarà destinata a favorire la biodiversità marina, in una metafora tangibile del futuro delle nostre coste minacciate dall’innalzamento del livello del mare.

Articoli recenti

  • Mercato

Il giorno in cui nacque Apple: il contratto originale va all’asta da Christie’s

Il documento che sancĂŹ la nascita di Apple approda in asta come una reliquia del mito tecnologico americano. Lo firmarono…

14 Gennaio 2026 19:06
  • Mostre

La polvere d’oro della vita. L’intimità di Ettore Sottsass in mostra alla Triennale di Milano

Fino al 15 febbraio 2026 Triennale Milano presenta Ettore Sottsass. Mise en scène, che ripercorre la vita del grande intellettuale,…

14 Gennaio 2026 18:49
  • AttualitĂ 

New York, folla in marcia sulla Fifth Avenue dopo l’uccisione di Renee Good

Abbiamo documentato la grande manifestazione svoltasi a New York domenica scorsa, a seguito dell’uccisione di Renee Nicole Good da parte…

14 Gennaio 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

Milano Cortina, Farsettiarte ospita Casa Italia e una mostra internazionale

La sede di Farsettiarte a Cortina ospiterĂ  Casa Italia, la casa degli atleti olimpionici che si apre al pubblico attraverso…

14 Gennaio 2026 17:27
  • Progetti e iniziative

C’è una lotteria in cui si può vincere un’opera di Picasso da un milione

120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…

14 Gennaio 2026 13:54
  • Arte contemporanea

Padiglione Sudafrica fuori dalla Biennale 2026: il caso si complica

Il ministero della cultura del Sudafrica ha sollevato accuse di ingerenze straniere che avrebbero motivato la decisione di escludere la…

14 Gennaio 2026 12:30