Rendering of Hauser & Wirth New York, 134 Wooster Street. COURTESY HAUSER & WIRTH
Grandi gallerie crescono ma cambiano anche forma o, almeno, ci provano. E quanto sta facendo ormai da qualche tempo Hauser & Wirth, una delle firm più influenti del mondo dell’arte contemporanea, che ha recentemente presentato il progetto di un nuovo spazio a New York, precisamente a Soho, in un caratteristico e bell’edificio a un piano – uno dei pochissimi rimasti nel quartiere – al 134 Wooster, un tempo, dal 1991 al 1999, occupato dalla Gagosian Gallery. Con soffitti di cinque metri, per poco meno di 1500 metri quadrati di superficie, l’architettura rimarrà pressoché invariata, come del resto fin dal 1920, quando l’edificio fu costruito come garage per camion.
Sarà il terzo spazio di Hauser & Wirth in città, dopo quelli di Chelsea e Upper East Side ma non funzionerà esattamente come una galleria. Secondo quanto riportato da Artnews, infatti, le mostre saranno in esposizione per periodi di tempo prolungati, per incoraggiare un tipo di fruizione diverso, più stanziale, andando a coinvolgere gli abitanti di Soho, che al momento non è il quartiere più trafficato del mondo dell’arte. Lo era una volta, con le gallerie storiche di Leo Castelli, Ileana Sonnabend e Mary Boone, fino alla fine degli anni ’90, prima del grande trasferimento a Chelsea, dove praticamente tutte le gallerie blue chip hanno almeno una sede. Insomma, più che un programma di mostre temporanee, si potrà forse parlare di esposizioni stabili, similmente a un museo, solo con intenti chiaramente commerciali (si parla pur sempre di gallerie, quindi di soggetti “giuridicamente” riconosciuti come attività commerciali), dunque più vicino a uno shop di altissimo profilo.
E per rendere ancora più gradevole la visita, giusto dietro l’angolo, al 130 di Prince Street, aprirà anche un nuovo ristorante brandizzato Artfarm, la società attiva nel settore della ricezione e dell’ospitalità, fondata da Iwan e Manuela Wirth nel 2014. Sempre su Prince Street aveva già sede anche FOOD, il leggendario ristorante nel quale si formava l’humus culturale della New York degli anni Settanta, fondato dagli artisti Gordon Matta-Clark, Carol Goodden e Tina Girouard. Artfarm attualmente gestisce due dei tre ristoranti già in funzione presso le sedi di Hauser & Wirth, a Los Angeles e nel Somerset. Il terzo ristorante è la Cantina, nella mega sede di Minorca, in gestione a un locale, Bodegas Binifadet.
Dal 1949 a oggi, Sonsbeek è un laboratorio d'eccellenza per riflettere sul significato dell'arte nello spazio pubblico: ad Arnhem, in…
Allo Spazio Merlo di Roma, una mostra fa dialogare le sculture e le pitture di Antonia Leonardi con le fotografie…
Aperte le candidature per la terza edizione di DAIR - Digital Artist in Residence, il programma di residenza promosso dal…
I temi ricorrenti nella mia ricerca sono la bellezza e il significato nascosto nella quotidianità
Fino al 15 febbraio 2026, eXtraBO a Bologna ospita “Corpo Tessuto 01” di Simone Miccichè: un progetto in cui la…
Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…