I Premi della Quadriennale di Roma: annunciati gli artisti vincitori

di - 2 Dicembre 2025

Vedovamazzei, Antonio Della Guardia e Lulù Nuti sono i vincitori dei tre premi ufficiali della 18a Quadriennale d’arte di Roma, Fantastica. L’annuncio è stato dato nel corso della cerimonia che si è tenuta questa mattina al Palazzo delle Esposizioni, un momento significativo per la manifestazione, che ha più volte espresso la volontà di riconoscere le ricerche più rilevanti dell’arte italiana, valorizzando tanto gli sviluppi consolidati quanto le traiettorie più giovani e sperimentali.

Alla cerimonia erano presenti Andrea Lombardinilo, Presidente della Fondazione, insieme ai rappresentanti delle istituzioni partner: Tatyana Nikiforova per Fondazione Roma, sostenitrice del “Premio Quadriennale” e del “Premio Giovane Arte”, e Antonio Valentino, Federica Pecci Ruggieri e Giampiero Ruzzetti per l’Associazione Giovani Collezionisti, promotrice del “Premio Giovani Collezionisti”.

Vedovammazzei, foto di Fintorama

Il Premio Quadriennale da 20mila euro, senza limiti d’età, è stato assegnato al duo Vedovamazzei – composto da Maristella Scala e Simeone Crispino – per l’opera Vedovamazzei non ci fai paura, abbiamo il colpo in canna senza la sicura (1994), presentata nella sezione La mia immagine è ciò da cui mi faccio rappresentare curata da Luca Massimo Barbero.

Vedovamazzei, Vedovamazzei non ci fai paura abbiamo il colpo in canna senza la sicura!, 1994, vetro, plastica, distillato, 15x13x13 cm, 18a Quadriennale d’arte, Fantastica, Palazzo Esposizioni Roma, 11 ottobre 2025 – 18 gennaio 2026. Photo courtesy Fondazione La Quadriennale di Roma, fotografia Agostino Osio – Alto Piano

Nella motivazione la giuria, composta da Giuliana Benassi, Lorenzo Balbi, Costantino D’Orazio, ha sottolineato la coerenza di una ricerca capace di tenere insieme impegno politico e riflessione estetica, attraversando con ironia e profondità diversi decenni dell’arte italiana: « La loro partecipazione si inserisce con particolare efficacia in una Quadriennale che riflette sul proprio passato e sul proprio presente, e nel percorso curatoriale dedicato al tema del ritratto, del ritratto collettivo e dell’autoritratto. In questo contesto, la boule de neige raffigurante la manifestazione contro gli stessi artisti si offre come metafora dell’autoritratto e della condizione dell’artista nel sistema dell’arte».

Antonio Della Guardia, foto di Michela Pedranti

Il Premio Giovane Arte da 10mila euro, dedicato agli artisti under 35, va ad Antonio Della Guardia per la performance Know not be, presentata nella sezione Il corpo incompiuto curata da Alessandra Troncone. La giuria ha riconosciuto nella sua installazione performativa la capacità di leggere l’architettura del Palazzo Esposizioni come un organismo vivo: due performer tracciano e reinterpretano il luogo, trasformandolo in un linguaggio autonomo in cui corpo, spazio e suono costruiscono un’unica trama. L’opera, concepita nelle sue minime varianti, diventa una riflessione sulle forme che l’identità assume quando entra in relazione con lo spazio istituzionale.

Antonio Della Guardia, Know Not To Be – 3, 2025, performance, 20’, performers Anna Bocchino, Clara Bocchino, sound designer Gabriel Fischer, 18a Quadriennale d’arte, Fantastica, Palazzo Esposizioni Roma, 11 ottobre 2025 – 18 gennaio 2026. Photo courtesy Fondazione La Quadriennale di Roma, fotografia Agostino Osio – Alto Piano

Il terzo riconoscimento, il Premio Giovani Collezionisti, sostenuto dall’Associazione Giovani Collezionisti, è stato attribuito a Lulù Nuti per Tube (regardant) (2024), esposta nella sezione Senza titolo curata da Francesco Stocchi. L’opera sarà donata alla Fondazione MAXXI. Scegliendo da shortlist di quattro finalisti – Lulù Nuti, Agnes Questionmark, Emilio Vavarella, Shafei Xia – il comitato scientifico composto da Monia Trombetta, Daniela Lancioni, Marcello Smarrelli ha premiato la scultrice per l’originalità della sua indagine sulla materia. «La Giuria ha trovato particolarmente significativo il rapporto tra opera e spazio che tramuta forme chiuse in elementi organici in dialogo dinamico con l’ambiente circostante», si legge nelle motivazioni.

Lulù Nuti, foto di Eleonora Cerri Pecorella

Promossa da Fondazione La Quadriennale di Roma con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Lazio, Roma Capitale, Camera di Commercio di Roma e organizzata in collaborazione con Azienda Speciale Palaexpo, Fantastica proseguirà fino al 18 gennaio 2026, con un calendario pubblico di incontri, tra cui i Fantatalk a cura di Nicolas Ballario. Prossimo appuntamento il 10 dicembre 2025, alle 18, nell’Auditorium Palazzo Esposizioni Roma, con interventi di Gigi Cristoforetti, Direzione della Fondazione Nazionale della Danza, Igiaba Scego, scrittrice, Tutti Fenomeni, cantautore e rapper, Alessandra Troncone, curatrice della 18ma Quadriennale.

Lulù Nuti, Tube (regarde), 2024, ferro battuto, 227x40x40 cm, 18a Quadriennale d’arte, Fantastica, Palazzo Esposizioni Roma, 11 ottobre 2025 – 18 gennaio 2026. Photo courtesy Fondazione La Quadriennale di Roma, fotografia Agostino Osio – Alto Piano

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Tag: Antonio Della Guardia Fondazione La Quadriennale di Roma Lulù Nuti palazzo delle esposizioni quadriennale di roma roma Vedovamazzei

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