Bourse de Commerce, foto Marc Domage
Un comunicato stampa secchissimo, con una data che – in questi giorni complicati in Francia, a Parigi, e non solo – è una nuova speranza d’arte. In altri periodi avremmo detto “mano al calendario, occhio alla migliore offerta aerea”, ma in attesa degli sviluppi dell’inverno pandemico vi annunciamo solo la data: 23 gennaio 2021. Cosa? L’apertura della Bourse de Commerce di Parigi, ovvero la sede francese della François Pinault Collection.
“Sono lieto della prossima apertura della Bourse de Commerce. Non solo si aggiungerà al panorama europeo delle istituzioni dedite alla presentazione dell’arte contemporanea, ma dopo l’anno difficile vissuto dalla Francia e dal mondo nel 2020, contribuirà alla rinascita della sfera culturale parigina”, è il messaggio che inviato François Pinault
La Bourse de commerce di Parigi aprì nel 1767, mentre è del 1813 la struttura in ferro della cupola, una grande novità per l’epoca, che vedrà poi, al suo interno, un imponente affresco in omaggio al commercio mondiale. Presentata in occasione dell’Esposizione Universale del 1889, insieme alla Tour Eiffel, è da questa data che prende il via il progetto di Tadao Andō e del suo studio.
L’architetto giapponese ha infatti conservato la struttura circolare dell’edificio, la cupola e l’affresco, restaurato per l’occasione, creando invece, nella parte sottostante, una sorta cilindro in cemento di nove metri di altezza e di un diametro di 29 metri, che vede in cima un corridoio percorribile di ben 91 metri. Con una superficie totale di 13mila metri quadrati, sono 7700 quelli dislocati in sette spazi che, dal pianterreno al secondo piano, accoglieranno gli ambienti espositivi e pedagogici, un auditorium di 288 posti, un ristorante e altri servizi. Ovviamente, per ora, aperti rispettando distanze e affini.
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