L’ex casa e studio di Jean-Michel Basquiat a New York è in affitto

di - 10 Novembre 2022

Volete una casa d’artista, con un passato un po’ macabro e che sia già pronta per ospitare grandi cene? C’è la soluzione che fa per voi. L’ex studio e appartamento di New York dove Jean-Michel Basquiat visse e lavorò dal 1983 fino alla sua morte, avvenuta prematuramente nel 1988, è attualmente disponibile per l’affitto. Più di recente, lo spazio, che si trova su 57 Great Jones Street, tra Bowery e Lafayette, ha ospitato un esclusivo ristorante giapponese, il Bohemian. E prima del grande artista, si ritiene sia stato utilizzato dal famigerato gangster italoamericano Paul Kelly come suo quartier generale, nei primi anni del Novecento, almeno a prestare fede a quanto riporta Herbert Asbury nel suo “Gangs of New York”, libro originariamente pubblicato nel 1928 e che ha ispirato il famoso film di Martin Scorsese.

L’edificio a più livelli fu acquistato da Andy Warhol, che lo diede in affitto proprio a Basquiat, suo protetto. Secondo il rapporto di designazione, l’edificio è rimasto di proprietà della Andy Warhol Enterprise Inc. fino al 1990. Attualmente, la proprietà dell’edificio dovrebbe essere di Play Earth Inc, società che gestiva il Bohemian. Gli spazi interni sono infatti attrezzati per la ristorazione, con impianti di ventilazione appositi e cucine, ma l’agenzia immobiliare Meridian Capital Group, che gestisce le trattative, prenderà in considerazione anche altri usi.

Lo spazio di più di 2mila metri quadrati, disposti su tre livelli, con un enorme lucernario nella sala al piano terra e un soppalco open space con soffitti alti e lucernari multipli, è disponibile a 51mila dollari al mese più 9mila di tasse, secondo il Daily Beast.

Ciliegina sulla torta: nel luglio 2016, Village Preservation, in collaborazione con Two Boots Pizza, ha affisso una targa commemorativa per celebrare il soggiorno di Basquiat, ricordato anche da diverse scritte e tag che, periodicamente, compaiono sulla facciata, nonostante i lavori di ripristino dei proprietari che, evidentemente, non gradiscono i graffiti.

Articoli recenti

  • Fiere e manifestazioni

BOOMing Contemporary Art Show torna a Bologna nel segno della riconciliazione

Dal 5 all’8 febbraio Palazzo Isolani apre le sue porte all’arte radicale e urgente della riconciliazione, protagonista indiscussa della nuova…

20 Gennaio 2026 0:02
  • Arte moderna

Dentro Il Quarto Stato: Pellizza da Volpedo e la costruzione di un’immagine collettiva

Un’esposizione monumentale, in corso fino al 25 gennaio 2026, riporta Pellizza da Volpedo alla Galleria d'Arte Moderna di Milano. Dai…

19 Gennaio 2026 19:20
  • Progetti e iniziative

L’arte esce dai Musei con COM, il progetto guidato dall’Accademia di Carrara

Accademie, Conservatori e Università insieme, per creare un unico museo a cielo aperto: il progetto guidato dall’Accademia di Belle Arti…

19 Gennaio 2026 18:22
  • Personaggi

Addio a Valentino Garavani: morto a 93 anni il re della couture

È morto oggi a Roma Valentino Garavani, fondatore dell’omonima maison e figura cardine della moda italiana del secondo Novecento: aveva…

19 Gennaio 2026 18:07
  • Mercato

Singapore è il luogo ideale per una fiera internazionale

Crocevia culturale, snodo tra Est e Ovest, osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mercato. Alla vigilia dell’apertura, Magnus Renfrew, co-fondatore di…

19 Gennaio 2026 13:48
  • Teatro

Shirin Neshat debutta nella regia lirica, con Orfeo ed Euridice al Teatro Regio di Parma

La stagione d’opera del Teatro Regio di Parma si apre con l'Orfeo ed Euridice di Gluck, affidato alla regia di…

19 Gennaio 2026 13:30