Una Tate Britain come non l’avete mai vista, immersa in uno scenario tutt’altro che natalizio: luci di natale aggrovigliate, striscioni fatti a brandelli e detriti. È “The Depth of Darkness, the Return of the Light”, l’installazione che Anne Hardy ha realizzato per la facciata dell’istituzione britannica in occasione della terza edizione della Winter Commission. L’intervento temporaneo dell’artista, visibile fino al 26 gennaio 2020, ha trasformato l’imponente facciata dell’edificio in una visione post apocalittica per richiamare l’attenzione del pubblico sugli effetti del cambiamento climatico.
In occasione di ART CITY Bologna 2026, Palazzo Vizzani ospita nuovamente la stagione dei combattimenti tra artisti, dopo i primi…
Dietro il volto medievale di Pontremoli si nasconde un Barocco colto, nato da peculiari condizioni storiche e dall’incontro di vari…
Al MIC di Faenza, "Alchimia Ginori. 1737-1896. Arte e tecnica in manifattura" rilegge la storia di Doccia come un campo…
Il nuovo exibart onpaper registra le tensioni del presente: soft power, conflitti, derive autocratiche e, in controcanto, le risposte dei…
A quasi 20 anni dalla riapertura, il Casino Nobile di Villa Torlonia ritrova equilibrio neoclassico e leggibilità grazie a un…
Mentre Arte Fiera scalda i motori, Bologna si riempie di cose da vedere, tra musei, palazzo storici e spazi indipendenti:…