Si terrà martedì, 11 novembre 2025, dalle 16 alle 20, da Pianobi in via dei ciceri 99 a Roma, l’open studio dell’artista Luna-Isola Bersanetti, a cura di Isabella Vitale, storica dell’arte e fondatrice dello spazio espositivo. Il programma si inserisce in un ampio progetto che vede impegnati l’Institut français Italia e l’Ambasciata di Francia in Italia, ed è proposto in collaborazione con il Ministero Italiano della Cultura e Creatività Contemporanea. La mostra è il risultato di una residenza d’artista tenuta presso pianobi, nell’ambito del progetto Nouveau Grand Tour. Roma Amor sarà l’occasione per l’artista visiva francese, nata a Chartres, di presentare i suoi lavori, frutto di una lunga riflessione a contatto con la città eterna.
Soggetto ricorrente nelle sue opere è la donna e la sua diversa modalità di essere percepita dal mondo antico e mitologico fino all’età contemporanea. Tra misoginia e affermazione, Luna-Isola Bersanetti indaga il rapporto relazionale con il femmineo, partendo dal mito e dalla tradizione.
Particolarmente noti sono i lavori in cui il corpo della performer è ricoperto di scaglie di porcellana: seconda pelle che rivela un collegamento tra l’individuo umano e le mute degli animali. L’obiettivo è quello di evidenziare la capacità femminile di accogliere le trasformazioni per reinventarsi con grande facilità esistenziale. In occasione dell’open studio, Luna-Isola Bersanetti mostrerà al pubblico i suoi bozzetti creativi, ispirati a figure mitologiche ospitate nei musei della città.
«Il progetto consiste in una serie di specchi-sculture ispirati dunque a figure femminili della mitologia romana, associate a un mito, un animale e un simbolo. Queste opere esplorano i temi del potere femminile, della trasformazione e del legame tra corpo, natura e mito. Ogni specchio in ceramica combina rilievi organici, texture animali e vegetali», scrive Isabella Vitale nel testo critico di accompagno alla mostra.
In particolare, la creatività di Luna-Isola Bersanetti è stata influenzata dalla storia di Melusina, creatura leggendaria il cui corpo era diviso tra essere umano e pesce. Melusina, fata – sirena, era sposata con Raimondino, al quale aveva chiesto un sacrificio simbolico: di essere lasciata sola durante un giorno a settimana, per restare racchiusa nel suo mistero. Nel momento in cui Raimondino, esortato e incuriosito, infranse la richiesta della giovane sposa e ne conobbe la sua doppia natura, il loro idillio si spense e la vita dell’uomo piombò nella più totale disperazione. La storia evoca questioni profonde appartenenti al genere umano e raccontano il rapporto uomo donna.
Le opere di Luna-Isola Bersanetti si soffermano sul sottile limite del rispetto e mostrano come la relativa infrazione possa compromettere l’equilibrio della nostra vita. Rappresentano inoltre una riflessione sui sentimenti di fedeltà e di inclusione tra il mondo animale, vegetale e umano, prediligendo percorsi ispirati ad una pacifica convivenza.
Luna-Isola Bersanetti ha studiato ceramica all’École Nationale Supérieure des Arts Visuels La Cambre di Bruxelles, in Belgio. Lì, ha esplorato la combinazione di ceramica e tessuti, cercando di conferire flessibilità al materiale. In seguito ha ulteriormente sviluppato le sue competenze tecniche completando un programma di fashion design presso l’ALBA di Beirut, in Libano, dove si è formata in cucito e maglieria. È vincitrice di numerosi premi, tra cui MAD Prize, il CWB Prize e l’Art Prize Ceramic Brussels 2025.
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