Mark Handforth illumina l’antica chiesa di San Carlo, a Cremona

di - 20 Aprile 2022

“White-Light-Whirlwind” è la seconda mostra del Progetto San Carlo che include alcune opere di Mark Handforth nell’affascinante contesto della chiesa seicentesca San Carlo a Cremona. Visitabili fino al 31 maggio 2022, le opere di Handforth sono tutte pensate su misura per gli spazi di questa chiesa sconsacrata nel cuore di Cremona. “White-Light-Whirlwind” ricorda un monumentale disegno di luce che prende vita al centro dell’esposizione, alzandosi per 16 metri fino alla cupola barocca della chiesa.

Il richiamo dell’artista ci porta in una dimensione vorticosa, manifestazione fisica della terra che tocca il cielo, dove le luci fluorescenti si dividono in due sfumature di bianco e viola. L’effervescenza di questo grande lampadario, la cui installazione ha richiesto notevoli sforzi, ci porta a guardare in alto, lontano dal nostro quotidiano.

Mark Handforth, White-Light-Whirlwind, 2021, ferro, luci e fissaggi elettrici

L’artista e il luogo: Mark Handforth e la Chiesa di San Carlo

Classe ’69, Handforth è nato a Hong Kong e attualmente vive e lavora a Miami. Le sue grandi sculture lo hanno reso particolarmente noto sul panorama internazionale. La sua volontà, infatti, è quella di ricreare proporzioni stranianti in correlazione con le grandi metropoli americane in vari contesti. Anche per questo motivo, la chiesa cremonese di San Carlo è sembrata fin da subito il posto giusto per far risplendere le sue opere.

L’interno della chiesa sconsacrata San Carlo nel cuore di Cremona

Nel 1621, sopra ai ruderi di San Donnino, fu ricostruita la chiesa di San Carlo, in onore del Santo Borromeo. Marco Antonio Salomoni, vescovo cremonese di Sora, successivamente, sarà il fautore del miglioramento e delle decorazioni della chiesa che nel 1788 viene però chiusa e profanata. La storia di questo edificio si ingarbuglia sempre di più, fino al 1925 quando viene affittata dalla Croce Rossa che la utilizza come magazzino per la conservazione del materiale ospedaliero ma, nel corso degli anni, il luogo sarebbe stato desinato a cambiare utilizzo molte altre volte.

Il lieto fine arriva nel 2021, quando nasce il Progetto San Carlo e la chiesa sconsacrata diventa uno spazio dedicato all’arte contemporanea. La prima mostra, “Glitches”, ha ospitato le monumentali opere di Servane Mary e ha fatto da apripista per tutti i prossimi appuntamenti in programma per gli spazi di San Carlo.

Mark Handforth, Snake Tree, 2017 all’interno degli spazi del San Carlo Cremona | courtesy dell’artista e Galleria Franco Noero, ph. Ilario Piatti

Mark Handforth, per questa mostra organizzata in collaborazione con la Galleria Franco Noero, ha illuminato una piccola ma attiva realtĂ  nel cuore di Cremona, dando un ruolo e una destinazione a uno spazio dalla storia tormentata e accendendo la luce della speranza per tanti altri progetti.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Biennale 2026, il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterĂ  il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identitĂ  culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identitĂ  visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02
  • Moda

All’origine dello stile: il disegno di Giorgio Armani in mostra a Parma

All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…

17 Gennaio 2026 19:25
  • Mercato

Il nuovo corso dell’arte digitale, tra mercato e istituzioni

Aste, fiere e musei: così Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano l’evoluzione dei nuovi media nel sistema dell’arte

17 Gennaio 2026 19:14
  • Mostre

Nel cuore delle forme: Mimmo Paladino e l’Umbria come geografia interiore

L'antologica diffusa in tre cittĂ  umbre restituisce la complessitĂ  di Mimmo Paladino come artista errante tra materia e mito. Un…

17 Gennaio 2026 19:02