Fino al 1° dicembre 2019, a Verona, Isolo17 Gallery ospiterà la prima personale in Italia di Lisyanet Rodriguez (Sancti Spíritus, Cuba 1987), artista cubana che vive e lavora negli Stati Uniti. “Silent singing”, a cura di Ilaria Zampieri e Giovanni Monzon, presenta le opere più recenti dell’artista, tra cui grandi dipinti realizzati con carboncino e acrilico, disegni e una scultura.
L’infanzia dell’artista, passata tra la sofferenza di continue fratture alle ossa e il lavoro a maglia con la nonna materna, permette di comprendere in modo più approfondito il contrasto che si cela dietro le figure così minuziosamente realizzate, gli sfondi desolati e i ricchi vestiti che coprono pesantemente i corpi, qua deformi e là inesistenti. Da una parte l’artista veste quei corpi per esaltarne la singolare bellezza, dall’altra mette in primo piano la fragilità della condizione umana eliminandone totalmente ogni traccia.
La ricerca artistica di Lisyanet, infatti, si articola a partire da un contrasto di fondo, in cui la creazione viene inserita all’interno di un complesso concetto di bellezza che attira lo spettatore con la stessa forza con cui lo respinge.
Silent singing è un concetto che riesce a dar conto dell’atmosfera che emerge dalle opere in mostra, in riferimento sia al momento di sospensione tra bello e deprimente che ne scaturisce, sia al canto silenzioso che entra nella testa di ogni persona. L’azione del canto, che in questo senso viene negata dal silenzio della mente, non è che una sensazione ambigua che rimanda a quella che si prova di fronte alle opere in mostra: un’esperienza in bilico tra attrazione e repulsione, isolamento ed esposizione che ha lo scopo di far riflettere sulla vulnerabilità delle cose e il fascino della vita.
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