Un obelisco spunta a Milano: il senso del monumento per Maria Cristina Carlini

di - 26 Giugno 2024

Oggi servono ancora gli obelischi? Qual è la loro funzione, il loro scopo? Che memorie mantengono in vita, o dicono di mantenere? Milano, dal 21 giugno 2024, si arricchisce di un’ulteriore opera pubblica, un obelisco in acciaio corten e legno di recupero, realizzato dalla scultrice Maria Cristina Carlini. L’artista dona alla città di Milano, al municipio 6, la sua scultura di oltre quattro metri, intitolata Obelisco, e la colloca permanentemente in Piazza Berlinguer, adiacente a via Savona e a pochi passi dallo studio dell’artista. Se la scultura pubblica è lo specchio dell’epoca che stiamo attraversando, cosa dice quest’opera di noi? Flaminio Gualdoni, curatore dell’evento, afferma che «La titolazione Obelisco rimanda alla celebrazione monumentale: ma qui dice di un omaggio alla “storia senza nomi”, quella fatta non da eroi ma da una comunità che si riconosce e si stringe attorno a un valore antico e condiviso».

Obelisco, opera realizzata nel 2015, è una scultura dall’estetica materica, grezza, vissuta e di recupero. I suoi volumi costituiscono uno spazio non architettonico, un luogo decorato e installato, che tramite l’accostamento dei due materiali, l’acciaio corten che ingloba del legno annerito, tentano di raccontare una storia, la memoria agricola, i casali e gli eroi senza nome.

Maria Cristina Carlini, Obelisco, Milano, ph. Mimmo Capurso

Ma chi sono quegli eroi? Sono i cittadini operai, quelli delle tradizioni, della vita pubblica, del fare e del lottare. Sono le memorie di chi ha vissuto e si è visto inghiottito da una città che cresce, che diventa elitaria e punitiva. Se Claes Thure Oldenburg, nell’ottobre 1967, scavava una buca a Central Park, New York, di fronte all’Obelisco (ago di Cleopatra) per creare il suo anti-momento, una tomba della verticalità per celebrare un funerale senza corpo, dove il protagonista diventava il buco. A Milano, evidentemente, servono altri monumenti, altri obelischi verticali che raccontano di memorie che non esistono più, schiacciate da una gentrificazione estrema, che pone ai margini quegli eroi che la monumentalità centralizza, glorifica e ringrazia.

Maria Cristina Carlini, Obelisco, Milano, ph. Mimmo Capurso

In contemporanea e come accompagnamento alla installazione dell’opera in permanenza, è possibile vedere, fino al 30 giugno, in Spazio Seicentro – Sala Arianna, adiacente a Piazza Berlinguer, una piccola mostra temporanea in cui sono esposti dei pannelli fotografici che mostrano altre opere dell’artista e la sua propensione per le sculture monumentali e l’acciaio.

Articoli recenti

  • Danza

NDT 2, tre visioni della danza contemporanea a Modena, tra tensione e humour

L’NDT 2 entusiasma il pubblico del Teatro Comunale di Modena con un trittico firmato da Marcos Morau, Marco Goecke e…

7 Febbraio 2026 14:30
  • Premi

Il Premio ANGAMC 2026 va a Emilio Mazzoli, fondatore di Galleria Mazzoli

L’ANGAMC (Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea) ha attribuito il premio alla carriera 2026 a Emilio Mazzoli, riconoscendo così…

7 Febbraio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Antifascism: Now. Arte e pratiche antifasciste nel mondo di oggi, a partire da Monaco

Negli spazi di Lothringer 13 Halle di Monaco prende avvio una rassegna transnazionale che indaga l’antifascismo come pratica culturale viva…

7 Febbraio 2026 13:10
  • Arte contemporanea

Bologna Art Week 2026: le mostre e gli appuntamenti di oggi, in giro per gallerie

Penultimo giorno di Arte Fiera: oggi ne approfittiamo per un lungo giro in città, alla scoperta delle mostre, delle performance…

7 Febbraio 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Artinmove Weeks: a Napoli il nuovo festival tra ricerca, formazione e videoarte

Napoli ospita Artinmove Weeks – Reverse Angle, prima edizione del festival diffuso dedicato a cinema sperimentale, videoarte e media time-based,…

7 Febbraio 2026 10:33
  • Arte contemporanea

Arte Fiera 2026, assegnati i premi: una fotografia del sistema dell’arte italiano

Annunciati i sette premi e le acquisizioni di Arte Fiera 2026, la prima edizione diretta da Davide Ferri: una mappa…

7 Febbraio 2026 10:03