Categorie: Arte moderna

A Siviglia una piccola mostra fa splendere la grande arte dei Maestri spagnoli

di - 18 Gennaio 2025

Una piccola, grande mostra. È quella ospitata dal Museo di Belle Arti di Siviglia, fino al 16 marzo 2025, dal titolo Da El Greco a Zuloaga. Capolavori dell’arte spagnola dal Museo di Belle Arti di Bilbao, che propone una selezione di 26 dipinti e due sculture rappresentative della qualità della collezione di opere di scuola spagnola conservata dal museo portoghese, riflettendo, tra i vari aspetti, sull’evoluzione dell’arte in Spagna dalla fine del XVI secolo agli inizi del XX secolo.

San Pedro en lágrimas, Bartolomé Esteban Murillo

Un’occasione utile anche per esplorare un museo che vale la pena conoscere e scoprire, nel cuore della città spagnola, non soltanto per apprezzare o approfondire la conoscenza del genius loci Bartolomé Esteban Murillo – la cui immagine campeggia fiera, scolpita nel bronzo, anche nella piazza a lui dedicata di fronte all’edificio -, ma anche per godere della piacevole esperienza che la struttura è in grado di offrire, a tutti. Con un’organizzazione impeccabile, un allestimento perfetto e un percorso più che gradevole tra una stanza all’altra del palazzo, attraverso i suoi splendidi chiostri ricchi di verde e di aranci indondati dal sole, come il resto della città. Con l’ulteriore merito di essere fruibile davvero a tutti, non solo per i soggetti con disabilità motorie ma anche per le persone con disabilità visiva, per i quali è stata progettata una risorsa che consiste in un libro tattile-visivo con sei opere scelte dall’esposizione.

Santa Catalina de Alejandría. Francisco de Zurbaran

Ma torniamo alla mostra “prestata” da Bilbao: il percorso espositivo è organizzato in tre aree. La prima, Dalla tavola all’orizzonte, riunisce un gruppo eccezionale di artisti che hanno abbandonato la rappresentazione di temi religiosi e perfino della figura umana, per affrontare magistralmente la natura morta e il paesaggio; Oltre la superficie. Portraits esplora il modo in cui monarchi e nobili cercavano di trasmettere una proiezione di se stessi che la storia implacabile è stata responsabile di contrastare; infine, Luci e ombre della devozione. L’Arte Sacra esamina l’impatto della Controriforma sulla produzione di immagini pie che cercavano di rafforzare la fede in mezzo all’oscurità.

La plaza de toros de Sevilla. Mariano Fortuny

La mostra mette poi in risalto la tela L’Arena di Siviglia di Mariano Fortuny, recentemente acquisita dal Museo di Belle Arti di Bilbao e che viene presentata per la prima volta al pubblico in un contesto molto vicino a quello che magistralmente rappresenta: una ragione ulteriore per visitare la mostra, che si aggiunge alla selezione di opere realizzata da José Luis Merino Gorospe – curatore di Arte Antica al Museo di Belle Arti di Bilbao e nonché della mostra – che comprende pittori importanti come El Greco, Francisco de Zurbarán, Murillo, Luis Paret, Francisco de Goya e Ignacio Zuloaga.

Retrato del principe Felipe Manuel de Saboya, Pantoja de la Cruz

Ma oltre a presentare principalmente dipinti, come detto, la mostra propone anche due piccole sculture in legno a tema religioso: Calvario (1576 circa -1580) di Juan de Anchieta e Dolorosa (c. 1754-1756) di Juan Pascual de Mena. Per una completa esaltazione dell’arte locale. Senza contare, peraltro, che oltre che a Murillo, Siviglia vanta anche il fatto di aver dato i natali a un altro pittore di primissimo piano come Diego Velàzquez, che si può ammirare all’interno del Museo, oltre a ritrovarlo in una delle piazze del centro.

Retrato de Martín Zapater, Francisco de Goya

Insomma, se Siviglia merita senz’altro una visita, una ragione in più per farlo è questa mostra che, pur nella sua ristrettezza, propone comunque un piacevole percorso, nella storia dell’arte e negli spazi di una struttura decisamente accogliente.

@https://www.twitter.com/AleCrisantemi

Nato nel 1980, è appassionato di arte, con particolare propensione per quella figurativa, collabora con Exibart dal 2008. Nonostante la formazione self-taught nel campo dell'arte, si è affermato nel tempo come esperto di pittura, partecipando alla giuria di numerosi concorsi e collaborando come corrispondente di arte e cultura per varie testate. Tra i vari incarichi per Exibart, cura oggi la rubrica Case ad Arte dedicata alle dimore degli artisti in Italia e all'estero.

Articoli recenti

  • Mostre

Una vita nel colore, quella di Claire Vasarely ad Aix-en-Provence

Fino al 15 febbraio, la Fondazione Vasarely ospita la prima grande retrospettiva dedicata a Claire Vasarely (1909–1990), artista e designer,…

14 Gennaio 2026 0:02
  • Fotografia

Ospitare nella propria intimità: gli scatti di Erika Pellicci a Pistoia

La mostra personale di Erika Pellicci alla Galleria ME Vannucci di Pistoia, fino al 16 febbraio 2026, ritrae un’intimità in…

13 Gennaio 2026 21:28
  • Attualità

Presto si potrà visitare la casa londinese di David Bowie

A Londra si guarda all’infanzia di un’icona globale: la casa di David Bowie a Bromley, nel sud di Londra, sarà…

13 Gennaio 2026 18:18
  • Mercato

All’asta una collezione di whiskey americano da oltre $ 1 milione

360 bottiglie provenienti dallo stesso proprietario e pronte a passare di mano con una vendita live, da Sotheby's New York.…

13 Gennaio 2026 17:13
  • Film e serie tv

La Grazia di Paolo Sorrentino non è un film politico

Nell’ultimo film di Paolo Sorrentino, le vicende di un Presidente della Repubblica in cerca di leggerezza scorrono attraverso trame esistenziali,…

13 Gennaio 2026 16:26
  • Arte contemporanea

Rumi Art Space, sul lago di Como l’arte contemporanea diventa mistero

A Dongo esiste uno spazio espositivo e per residenze artistiche, dove mostre, opere e racconti inquietanti si intrecciano: lo visitiamo…

13 Gennaio 2026 13:54