Categorie: arteatro

A TEATRO/ I FESTIVAL

di - 9 Luglio 2016
Superata Trento si arriva a Pergine Valsugana. Con circa 21mila abitanti è la terza cittadina più grande della provincia dopo Trento e Rovereto, è circondata dalle montagne e sovrastata da un imponente castello medievale, che dall’alto di una cima guarda la vallata con maestosità.
In questo panorama trova luogo Pergine Spettacolo Aperto, il festival di teatro, musica e danza più longevo di tutto il Trentino: nato nel 1976 per dare la possibilità di assistere a rappresentazioni estive nel territorio, dal 1999 la sua missione è focalizzata nella formazione di giovani artisti con produzioni e laboratori.
È il caso di Y-La Variabile del calcio dei Dynamis, gruppo di ricerca sulle arti performative nato nel 2011 che cerca la riproduzione dei meccanismi del teatro fuori dai contesti tradizionali. Piazza Fruet, dietro il Municipio di Pergine, è trasformata per l’intera durata del Festival in campo da calcio, ma le regole, teatrali e sportive, sono completamente ribaltate: tre squadre, di tre giocatori l’una, si sfidano in un campo esagonale a tre porte, con un arbitro che sarebbe da esempio a Moreno: “Hai calciato troppo forte! Devi percorrere il perimetro del campo finché non decido che puoi smettere”. “Rigore!” Sì, ma non c’è il portiere che para.

Un’occasione, soprattutto durante questi europei, per riassaporare il gusto del gioco divertendosi, e anche un momento di riflessione. In fondo il calcio non è evento spettacolare in qualsiasi sua variante? E perché dunque non trasformare una partita in teatro?
I veri protagonisti di questa edizione 2016 i Rimini Protokoll con il loro ultimo progetto Home Visit Europe, che ha debuttato nel maggio del 2015 a Berlino. Il collettivo guidato da Helgard Haug, Stefan Kaegi e Daniel Wetzel propone un gioco per far prendere consapevolezza di cosa vuol dire far parte di una comunità.
Sede dello spettacolo: La casa di chiunque metta a disposizione la propria abitazione per il gioco.
Pubblico: massimo 12 partecipanti, poi il padrone di casa ha la possibilità di invitarne altre due, arrivando a un massimo di 15 giocatori.
Scena: I giocatori prendono posto attorno a un tavolo, sul tavolo è disposta una grande tovaglia con su disegnata la mappa dell’Europa. Su questa carta ogni giocatore deve disegnare tre punti e poi unirli formando un triangolo: il luogo dove si vive, il luogo dell’anima, il luogo dove si è trascorso maggior tempo all’estero.

Inizio: Preso posto, al centro del tavolo c’è un Pace maker, una macchina che emette suoni, rumori e soprattutto scontrini che a turno ogni giocatore deve strappare e leggere. Domande, indicazioni storiche e atti da compiere. La macchina manipola le redini del gioco, tesa ad un unico premio/obiettivo.
Una diretta presa di coscienza di cosa voglia dire essere attore in un sistema e dell’importanza della collaborazione. Ecco, forse avrebbe dovuto giocarci anche qualche inglese.
Già dal primo weekend ci si può far un’idea della piega del festival, dove ricerca e sperimentazione sono protagonisti.
Al di là di questa eccellenza internazionale, e le installazioni site-specific che si ripetono per tutta la durata della manifestazione, il programma prevede un solo spettacolo al giorno, e molti lavori sono  già passati per la vasta offerta delle grandi città: forse Pergine Spettacolo Aperto è rivolto maggiormente al pubblico locale, e magari a qualche spettatore che ha perso nel corso della stagione qualche proposta interessante.

Pergine Spettacolo Aperto
Pergine
1-9 luglio 2016
Tra gli eventi da non perdere:

– Abitazioni Private
Dal 4 all’8 luglio alle 21.00 e alle 21.30, 9 luglio alle 17.00, alle 17.30, alle 21.00 e alle 21.30
Europa a domicilio
Rimini Protokoll
ideazione e direzione Helgard Haug, Stefan Kaegi e Daniel Wetzel 
drammaturgia Katja Hagedorn
in collaborazione con InTeatro Festival 
con il sostegno di Fondazione Caritro

– Piazza Fruet
Dall’ 1 all’ 8 luglio dalle 20.30
Y – La variabile del calcio
Dynamis
Produzione Site-Specific
da un’idea di Pietro Angelini, Ilaria Bevere, Concetto Calafiore, Andrea De Magistris, Filippo Lilli, Donato Loforese, Dalila Rosa, Francesco Turbanti, Valentina Vaccarini, Giovanna Vicari e Marta Vitalini
produzione Dynamis, Pergine Spettacolo Aperto, Teatro Vascello, TSI La Fabbrica dell’Attore
– Palazzo Hippoliti
Dal 6 al 7 luglio alle ore 20.00 e alle 21.30, 8-9 luglio 2016 alle ore 20.00, 21.30 e alle 23.00
XY – Esperimenti di prossimità
Manimotò
Vincitore Bando Open // Creazione Contemporanea 2016
Ideazione: Ariela Maggi, Marilisa Malizia, Roberto Mezzano, Matteo Pozzobon

Il link col calendario completo: www.perginefestival.it/Home.aspx

Giulia Alonzo

Dopo gli studi al Politecnico di Milano e all'Accademia di Belle Arti di Brera, collabora con diverse testate di teatro e arte. Studiosa di arti visive, design e spettacolo dal vivo, è particolarmente interessata alla ricezione e alla simbologia delle opere d'arte nella società contemporanea. Attualmente impegnata nello sviluppo del portale trovafestival.com, la cultura in movimento.

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