Categorie: arteatro

A TEATRO/I FESTIVAL

di - 29 Giugno 2016
Uno dei più antichi e internazionalmente noti è il Festival dei 2Mondi, o semplicemente Spoleto Festival.
Era il 1958 quando il compositore Gian Carlo Menotti sceglie la piccola cittadina umbra di Spoleto per dare vita a una nuova manifestazione di ispirazione statunitense, con l’intento di sviluppare un collegamento tra l’Italia e gli Stati Uniti. Con il desiderio di creare legami e far conoscere e diffondere la produzione italiana nel mondo, ha creato una kermesse gemella prima a Charleston, negli USA, e una poi a Melbourne, in Australia, entrambe ancora attive.
Menotti conduce il Festival per 45 anni, lasciando la conduzione solo in seguito alla nomina di direttore dell’Opera di Roma. Dal 2007 la direzione artistica passa nelle mani del regista Giorgio Ferrara, con l’obiettivo di risollevare le sorti economiche della manifestazione.
Dopo una serie di eventi in anteprima, il festival ha aperto ufficialmente le porte venerdì 24 giugno con Le Nozze di Figaro, opera lirica diretta da James Conlon per la regia di Giorgio Ferrara. Gli ospiti sono molti, dall’étoile Eleonora Abbagnato, che ripropone La Carmen, il suo cavallo di battaglia, al maestro del teatro internazionale Bob Wilson con Lecture on Nothing basato sul testo di John Cage, passando da Cesare Cremonini ospite degli incontri di Paolo Mieli, che conduce il format originale di Hdrà per Spoleto59 Festival dei 2Mondi con ospiti diversi quotidianamente.

Tra i festival culturali che accompagnano l’estate italiana, Spoleto è senza dubbio uno dei più seguiti, soprattutto per la proposta ricca e multidisciplinare, in grado dunque di attrarre un pubblico differenziato.
A questa osservazione sorge però una piccola obiezione: perché fare tanta strada solo per vedere uno spettacolo che forse si potrà vedere più vicino a casa?
I festival possono anche essere l’occasione per scoprire e valorizzare angoli d’Italia poco noti, durante giornate frizzanti e cariche di eventi, con la possibilità di incontrare registi e attori e scambiare con loro quattro chiacchiere. Spoleto, cittadina di origine romana e dal sapore medievale, sormontata da una rocca imponente, nella verde Umbria, è uno di questi posti da scoprire. Herman Hesse, in una cartolina alla moglie, scrive: “Spoleto è la scoperta più bella che ho fatto in Italia, c’è una tale ricchezza di bellezze pressoché sconosciute, di monti, di valli, foreste di querce, conventi, cascate!”
Non è un caso che il grande romanzo di Alberto Arbasino Fratelli d’Italia inizi proprio da qui.
Festival dei 2Mondi
Spoleto
24 giugno – 10 luglio 2016

Tra gli eventi da non perdere:

– Ex Rifugio antiaereo – Via del Trivio
Tutti i giorni dal 24 giugno al 10 luglio,  alle 15.00
Persona
Concepito e creato per Quadriennial in Prague giugno 2011
installazione di Romeo Castellucci

– Palazzo Tordelli
Tutti i giorni dal 24 giugno al 10 luglio, dalle 10.00
Amedeo Modigliani, Les Femmes
direzione artistica di Alberto D’Atanasio

– Teatro delle 6 Luca Ronconi
Dal 28 al 5 luglio
Progetto Accademia 2016 – European Young Theatre
Studi e performance proposti da giovani attori e registi europei
In collaborazione con EUROPE: Union Of Theatre Schools and Academies, La MaMa Umbria International, SIAE Società Italiana degli Autori ed Editori

– San Nicolò Teatro
Dal 6 al 10 luglio
Harlequino: On to Freedom
Scritto e diretto da Tim Robbins

– Teatro Calo Melisso
7 e 8 luglio
Lecture on  Nothing.
Regia, ideazione scene e luci Robert Wilson
Con Robert Wilson

Il calendario completo e aggiornato quotidianamente su www.festivaldispoleto.com
Giulia Alonzo

Dopo gli studi al Politecnico di Milano e all'Accademia di Belle Arti di Brera, collabora con diverse testate di teatro e arte. Studiosa di arti visive, design e spettacolo dal vivo, è particolarmente interessata alla ricezione e alla simbologia delle opere d'arte nella società contemporanea. Attualmente impegnata nello sviluppo del portale trovafestival.com, la cultura in movimento.

Articoli recenti

  • Mostre

A Venezia, le fotografie di Man Ray ci riportano alla Biennale del 1976

A cinquant’anni dalla Biennale Arte 1976, la Biennale di Venezia ripercorre il progetto di Janus dedicato a Man Ray, trasformando…

12 Febbraio 2026 0:02
  • Attualità

exibart 131 contro l’arroganza, il pregiudizio e il gossip a tutti i costi

L'uscita del numero di exibart 131 è stata l'occasione di un'analisi su censura e soft power oggi. Un momento necessario…

11 Febbraio 2026 20:41
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Lione 2026 si riscoprirà l’economia poetica di Robert Filliou

Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerà il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…

11 Febbraio 2026 16:26
  • Mercato

PRIVATE VIEW. Promuovere l’arte secondo Banco BPM

Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…

11 Febbraio 2026 13:54
  • Fotografia

Sentire l’altro con delicatezza, nelle immagini sensoriali di Betty Salluce

Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…

11 Febbraio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Respira, scioglie e ritorna. Il progetto inedito di William Kentridge al MAXXI di Roma

Dopo dieci anni, William Kentridge e Philip Miller tornano a Roma con BREATHE DISSOLVE RETURN, cine-concerto immersivo ospitato nella galleria…

11 Febbraio 2026 13:17