Categorie: arteatro

arteatro_attraversamenti | Kinkaleri – West | Prato, C-Arte Pecci

di - 15 Aprile 2004

West è il grande ovest, l’Occidente dell’intelletto, che va da Praga a New York ma comprende anche Tokio e Instanbul, e che, con autorevolezza tanto autoreferenziale quanto miope, identifichiamo con il “mondo civilizzato”.
I Kinkaleri percorrono le capitali di questa geografia culturale e sostano nelle piazze, nei parchi e nelle strade chiedendo ai passanti di fermarsi e guardare per una ventina di secondi nell’obiettivo di una videocamera digitale. Un’attesa concordata preventivamente: giusto il tempo di morire. Agli attori improvvisati viene richiesto soltanto di cadere, senza interpretazioni personali, senza “teatro”, e di rimanere al suolo fino a un segnale convenuto. Inesorabile, tutto intorno, la città continua il suo moto perpetuo di passanti, automobili e insegne al neon intermittenti.

West
è un progetto itinerante che attraversa le città (dopo Roma, Parigi e Amsterdam la troupe dei Kinkaleri continuerà le riprese in altre capitali) proponendo un quadro fisso –l’azione, l’inquadratura e, entro un certo margine, la durata dei video- su fondali sempre diversi. La tappa successiva di questo lavoro, il suo compimento necessario, è nelle installazioni che mettono in scena un’altra forma di interazione: quella dello spettatore che osserva il susseguirsi randomizzato delle morti simulate, da uno scenario all’altro.
Il progetto prosegue la dichiarazione di intenti già formalizzata con l’esperienza di Ecc.etera, del 2000: una teorizzazione, puntellata da ricognizioni empiriche, sulla liminalità oscillante che la rappresentazione (teatrale, performativa o artistica in senso lato) individua tra il singolo e la collettività, tra l’oggetto e il suo pubblico e, in definitiva, tra la realtà e la ricerca artistica.

Le morti di West, neutre, ripetibili, dichiaratamente insincere e messe in scena grazie a un casting casuale e del tutto democratico, annotano come estrema possibilità l’autonomia di scegliere dove portare lo sguardo. La morte-caduta è un pretesto ma è leggibile anche come un simbolo dell’inevitabile compimento dell’operazione artistica: la messa a punto di un sistema che programma la propria sterilizzazione non appena incontra i confini del territorio della ricerca. I Kinkaleri continuano ad esplorare e si concedono, oltre questi confini, un’altra possibilità.

bio
Il gruppo nasce nel 1995. L’attività è caratterizzata dalla contaminazione dei linguaggi in progetti che interessano il teatro, la video arte, la danza, la performance. Tra i progetti degli ultimi anni: Zoo, 2000-01, My love for you will never die, 2001; Otto 2002-03, vincitore del Premio Ubu per lo spettacolo.

articoli correlati
I Kinkaleri ad Arezzo Wave
Kinkaleri vince il premio UBU

pietro gaglianò


Kinkaleri – West
fino al 9.V.2004
Prato, Project Room, C-Arte (viale della Repubblica, Prato Est)
Lun_ven 9-19, sab-dom 10-19
Ingresso libero
www.centropecci.it
press@centropecci.it
0574 531828
ufficio Stampa: Ku.ra, Rosi Fontana, info@rosifontana.it ,
050 9711343

Kinkaleri
Via S. Chiara 38/2, Prato
www.kinkaleri.it
kinkaleri@mega.it


[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10