Categorie: arteatro

arteatro_danza | Oriente Occidente 2006 | Rovereto e Trento, sedi varie

di - 20 Ottobre 2006

All’inizio del Novecento fu la danza europea a volgere il suo sguardo verso l’Africa e l’Oriente, mondi forse più immaginati che reali, in cui dar libero sfogo all’espressione di quel “primitivismo” che caratterizzava le ricerche degli ambienti più avanzati dell’avanguardia artistica. Oggi è invece l’Africa che guarda alla tradizione occidentale, e lo fa ispirandosi proprio a quelle rivoluzionarie esperienze d’inizio secolo, che modificarono per sempre le sorti del balletto in Europa. Di fronte a questa esperienza ci pone la nuova edizione del Festival Oriente Occidente di Rovereto.
Alla straordinaria realtà dei Balletti Russi si è rivolto ad esempio Georges Momboye, che ha presentato in prima nazionale la sua esotica declinazione di Prélude à l’Après-midi d’un Faune e Le Sacre du Printemps, arcinoti capolavori di Nijinsky. Il coreografo della Costa d’Avorio si è presentato sulla scena con un attillato completo nero, per spogliarsi poi progressivamente nel corso del Prèlude, illuminato dalla luce di una lampada elettrica e accompagnato da un indemoniato percussionista. Questo simbolico spogliarsi dalle convenzioni occidentali per recuperare l’istinto più libero e tribale delle nostre comuni origini, ha poi trovato sfogo nelle danze energiche e a tratti grottesche del Sacre, scandite questa volta dalla composizione disarmonica e volutamente barbarica di Stravinsky.
Anche il coreografo algerino Heddy Maalem ha acquistato fama sulla scena europea grazie ad una recente interpretazione del Sacre, in cui cominciò a sperimentare l’idea del campo di forze che costringe i danzatori ad attrarsi o respingersi sulla scena.

Un Champs de Forces è un’amara riflessione sulle difficoltà di comunicazione e sulle tensioni generate dalla convivenza tra i popoli, interpretata da una compagnia proverbialmente multietnica che riunisce danzatori francesi, senegalesi, giapponesi, spagnoli, olandesi e perfino coreani. “Multietnici”, a loro modo, anche i protagonisti dello spettacolo della compagnia di Luc Petton, La Confidence des Oiseaux, incastonato nel suggestivo scenario di Artesella. No, non parliamo dei danzatori, ma dei numerosi uccelli -pappagalli tropicali, cornacchie, cicogne e anatre indiane- che avrebbero dovuto compiere evoluzioni aeree assieme ai ballerini. Avrebbero, perché in realtà i volatili erano più interessati al banchetto di cavallette e insetti che il territorio offriva in abbondanza; in ogni caso l’incanto di qualche evoluzione non è certo mancato, anche grazie all’estro dei danzatori che li conducevano.
Da segnalare infine, oltre agli spettacoli di Josette Baïz e Chantal Loïal, Oyster, produzione degli israeliani Inbal Pinto e Evshalom Pollak. Gustosamente borderline, il surreale show ha alternato danza e mimo, acrobazie circensi ed evocazioni teatrali. E in questa sua indefinitezza, in questo essere ponte tra diverse arti, tra sogno e realtà, lo spettacolo si è rivelato uno dei migliori appuntamenti del festival.

articoli correlati
Arte africana a Lecce
La danza delle avanguardie al Mart
Compagnia Simona Bucci

duccio dogheria


Festival Oriente Occidente
1-9 settembre 2006
corso Rosmini 58
38068 Rovereto
tel 0464.431660, fax 0464.421404
festival@orienteoccidente.it
www.orienteoccidente.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Addio a VALIE EXPORT, pioniera della body art e dell’arte femminista

È morta a Vienna, nel giorno del suo ottantacinquesimo compleanno, VALIE EXPORT: figura centrale della performance art, ha trasformato il…

14 Maggio 2026 23:06
  • Musei

Lorenzo Balbi sarà il nuovo direttore della rete dei Musei di Verona

Dopo quasi dieci anni alla guida del MAMbo, Balbi termina l'incarico bolognese passando alla guida della articolata rete museale di…

14 Maggio 2026 19:57
  • Bandi e concorsi

Nuovi pittori italiani a Londra: aperta la call Artist in Residence 2026

Artist in Residence 2026: ancora pochi giorni per candidarsi al programma di residenza promosso da Camberwell College of Arts, University…

14 Maggio 2026 17:20
  • Mostre

Tutto l’oro di Georg Baselitz. I suoi ultimi lavori in mostra alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia

Alla Fondazione Giorgio Cini Eroi d’Oro ripercorre gli ultimi lavori realizzati da Georg Baselitz prima della sua morte. La mostra,…

14 Maggio 2026 16:30
  • Mostre

Giuseppe Stampone in mostra alla Prometeo Gallery con “Saracinesche”

La mostra di Stampone, aperta fino al 29 maggio presso la galleria milanese, è accompagnata da un testo critico di…

14 Maggio 2026 16:30
  • Progetti e iniziative

Con MOUE Festival, il design “fuori fuoco” torna ad attraversare Foggia

Entra nel vivo la seconda edizione di MOUE, il Festival della Grafica Sociale che anima Foggia con mostre, laboratori, talk…

14 Maggio 2026 15:35