Categorie: arteatro

arteatro_interviste | Carlo Infante

di - 8 Ottobre 2003

Per questo progetto lei è consulente di Performing Media, può spiegarci cosa significa?
Performing Media è progettazione di contenuti e strategie relazionali per i sistemi multipiattaforme in cui convergono diversi media: telefonia mobile, internet (magari con le nuove connessioni wi-fi) il broadcast radio-TV, e le tante altre modalità di comunicazione, compresa la stampa. Performing Media è progettazione di eventi spettacolari che mettano in relazione il territorio, dalle piazze ai musei ai mercati, con i diversi sistemi della comunicazione digitale integrati tra loro e connotati da regie performative che ne risolvano l’impatto sensoriale e cognitivo. Performing Media è strategia culturale concepita per attivare una formazione continua legata alle istanze relative alle nuove forme di cittadinanza digitale, inventando operazioni dove le tecnologie della comunicazione promuovano l’approccio ludico-creativo e fondamentalmente partecipativo.

Laundrettesoap è un progetto artistico che, attraverso incontri, dibattiti ed azioni teatrali, affronta una tematica sempre attuale: la ricerca di un lavoro. Com’è nato il progetto?
E’ nato all’interno del gruppo teatrale OzooNo e di alcuni geniali scrittori-drammaturghi che di fatto rappresentano, tutti insieme, un gran bel pool d’intelligenze teatrali fresche, ironiche e tenaci.
Conosco alcuni di loro da diversi anni e ci siamo incontrati per degli ottimi brainstorming, intensi e fugaci, in cui si cercava di sbrogliare il nodo arte-vita. Mi spiego: si voleva concepire un evento teatrale al di fuori delle retoriche del teatro e che potesse mimetizzarsi con la vita quotidiana e il pervasivo rumore dei media. Per giocarli una volta tanto questi media, portarli dentro la partitura drammaturgica come nuove costanti performative.

Tramite forum, e-mail ed sms è possibile interagire e partecipare in presa diretta allo sviluppo della soap. Come reagisce il pubblico?
Si, una volta tanto i sistemi di comunicazione non svolgono un ruolo meramente funzionale ma rilanciano il gioco teatrale…. I media si fanno così performativi…
Le azioni del “serial” teatrale giocano con la città e con i diversi media che ne attraversano l’etere (la radio in primo luogo, come la torinese RadioFlash, investita dalle telefonate dei personaggi), utilizzando anche gli SMS per cortocircuitare la drammaturgia con i percorsi degli spettatori sollecitati dall’info-mobilità. Gli spettatori, una volta tanto, verranno invitati a tenere acceso il loro cellulare, potranno (se compilano la scheda su www.laundrettesoap.it ) ricevere dei messaggi non solo informativi ma inerenti le vicende a cui parteciperanno.
Via e-mail e sul web Laundrette Soap gioca inoltre sull’ambiguità orchestrata tra la realtà (il contesto produttivo del “progetto speciale” per il teatro) e il suo “doppio” in cui trova luogo la vita immaginaria dei personaggi, un gruppo di ragazzi alla deriva per la ricerca di un lavoro possibile.

bio
Carlo Infante, consulente di Performing Media per Laundrettesoap, è docente di Scienze e Tecnologie dello Spettacolo all’Università di Lecce, di Arte e Cultura Digitale all’Istituto Europeo del Design di Torino, di Performing Media all’Accademia di Belle Arti di Macerata.

link correlati
Laundrettesoap
La prima puntata di Laundrettesoap
Teatron.org, il sito di Carlo Infante
Il visual weblog realizzato per Contemporanea03
articoli correlati
Contemporanea03 Festival

a cura di francesca pagliuca

[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

Murano Illumina il Mondo: il linguaggio del vetro in Piazza San Marco

Dodici lampadari d’artista realizzati in vetro di Murano trasformano Piazza San Marco a Venezia in uno spazio di confronto tra…

16 Gennaio 2026 0:02
  • Progetti e iniziative

Allo Spazio SLAP di Milano c’è una mostra in cui si scompare nella luce

SLAP Spazio Lambrate Arti Performative ospita una mostra immersiva che, tra luci e suoni, invita a scomparire: le opere di…

15 Gennaio 2026 20:10
  • Attualità

In Iran chiudono anche le gallerie d’arte, tra proteste e blackout

Nel clima di repressione e incertezza che attraversa il Paese, numerosi spazi culturali scelgono di chiudere, tra timori per la…

15 Gennaio 2026 19:05
  • Mercato

Basquiat vs Klimt: una sfida fra titani nel mercato dell’arte degli ultimi 20 anni

Un esperimento comparativo tra Jean-Michel Basquiat, considerato il benchmark del contemporaneo, e Gustav Klimt, fresco di record da $ 236,4…

15 Gennaio 2026 18:49
  • Progetti e iniziative

L’arte contemporanea varca le soglie del carcere di Bologna: il progetto di Anila Rubiku

In occasione di ART CITY Bologna 2026, l’arte contemporanea attraversa le mura Casa Circondariale Rocco D’Amato, con il progetto di…

15 Gennaio 2026 18:01
  • Mostre

Le mostre da non perdere a gennaio in tutta Italia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

15 Gennaio 2026 17:40