Piccoli Robertini è una performance che il gruppo *MELK PROD. propone come variation du thème da alcuni anni.
Nel 2000 la compagnia stava lavorando con la musica di Robert Wyatt, da questo studio nacque MULTI(S)ME, un vero e proprio spettacolo, e la performance Petits Roberts, che non ha mai trovato una dimensione statica, ma continua a trasformarsi.
La presenza stessa della musica di Robert Wyatt, scelta come contenitore drammaturgico della pièce, si è staccata da questa. Piccoli Robertini è, senza ombra di dubbio, una performance che gioca proprio con le caratteristiche di questo mezzo artistico: unicità, rischio della rappresentazione, improvvisazione, concettualità.
Lo spazio RAUM di Bologna è il luogo adatto alla rappresentazione, non un teatro, ma una stanza asettica, bianca, un contenitore dove le idee delineano i loro contorni senza mai definirsi a pieno.
La successione di parole, gesti, oggetti
Gesti semplici, naturali che si fissano a volte in pose statiche, che ricordano le sculture e le foto di Erwin Wurm, direttamente citato in modo ironico all’interno della performance. Non a caso Wurm, dopo la sua personale alla GAM, che sembra aver stregato la città di Bologna, è presente all’interno del festival Doing (oltre ad essere protagonista assoluto nei network musicali per aver regalato la sua inventiva all’eccellente nuovo videoclip dei Red Hot Chili Peppers).
La struttura aperta di Piccoli Robertini prevede, infatti, la produzione di un lavoro che si rigenera a contatto con il tempo e con lo spazio della sua possibile rappresentazione.
Niente è fisso, ordinato, prestabilito, tutto è un gioco, una “diretta” che i performer inscenano portando dentro le loro idee personali.
La regia stessa è modulata sulla logica della “diretta performativa” e la musica viene gestita, a vista del pubblico, dai pulsanti di un semplice lettore CD.
Ma qual’è il tema della rappresentazione?
L’Italia, con i suoi luoghi comuni e l’ironia dei suoi stereotipi; vista e proposta da tre performers che con l’Italia hanno molto a che fare, ma che la guardano con lo snobismo dei francesi.
Un divertissement!
bio
Marco Berettini/*MELK PROD.
Marco Berettini, coreografo e danzatore attivo fra Svizzera e Francia, è stato campione nazionale tedesco di disco-dance all’eta di 15 anni.
Formato alla London School of Contemporary Dance e poi alla Folkwangschulen di Pina Bausch, nel 1986 fonda la compagnia Tanzplantation, ribattezzata *MELK PROD con cui ha prodotto una quindicina di lavori.
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una recensione brillante
per una brillante new entry!
fra
che noia.