La Live Arts Week, lâevento a cura di XING dedicato alle arti performative, ha ufficialmente ripreso le sue attivitĂ presentando a Bologna il primo appuntamento della IX edizione, programmata per lo scorso marzo e rinviata in autunno inoltrato. Unâinteressante anticipazione è quella che si è svolta in questi giorni di fine settembre e che ha avuto come protagonisti il duo gallese YEAH YOU, al secolo Gustav Thomas ed Elvin Brandhi, un insolito sodalizio artistico tra padre e figlia che, per lâoccasione promossa da XING, hanno presentato per la prima volta in Italia la loro sound urban performance itinerante, dal titolo THIS INSTEAD, svoltasi per le vie della cittĂ emiliana.
Quello che YEAH YOU racconta è uno scambio intimo e familiare, messo in relazione al linguaggio dellâarte nel tentativo di rendere universale questo vissuto e di esporlo senza nĂŠ mediazioni nĂŠ narrazione.  A bordo della loro auto â ribattezzata Kh-art (Car-art) â  i due danno vita a una performance che unisce parola, suono, movimento e deriva attraverso le geografie urbane che, di volta in volta, li ospitano, in un viaggio che prima di Bologna è passato per Vienna e per Il Cairo e poi ancora per Newcastle, Kampala e Berlino. Gustav, ispirato dalle teorie situazioniste, inizia a registrare i suoni che incontra nelle sue giornate lavorative a partire dalle metĂ degli anni Novanta. Su questi, rimodulati come basi distorte, interviene Elvin che vi aggiunge la sua voce, ripetendo parole che lascia scorre libere come in un flusso di coscienza. In questo loro nomadismo, i due applicano il concetto di performance alle attivitĂ della vita di tutti i giorni, catturando quanto di banale e fugace può succedere e dando a questi momenti il peso e lâattenzione di un evento capace di segnare il corso delle cose.
A Bologna, come in tutti gli altri luoghi in cui si sono mossi, Gustav ed Elvin hanno seguito un percorso irregolare e improvvisato, tra il centro e la prima periferia, comunicando ogni loro spostamento in diretta attraverso unâapposita piattaforma on line dedicata al progetto.
Assieme allâazione performativa messa in atto con THIS INSTEAD, YEAH YOU ha presentato per lâappuntamento bolognese di Xing anche la video installazione K(h)ar-t- from Khot to Krutch to Vhod. Iâm not, Iâm knot, allestita negli spazi di LOCALEDUE. Lâopera documenta il tragitto che il duo gallese ha compiuto per raggiungere il Sonic Acts Festival, un viaggio in auto in auto da Utrecht ad Amsterdam, che è allâorigine di un video in cui suoni e immagini si mescolano caoticamente dando vita a un concerto che restituisce il senso del momento vissuto lungo le strade olandesi.
Dal 5 allâ8 febbraio Palazzo Isolani apre le sue porte allâarte radicale e urgente della riconciliazione, protagonista indiscussa della nuova…
Unâesposizione monumentale, in corso fino al 25 gennaio 2026, riporta Pellizza da Volpedo alla Galleria d'Arte Moderna di Milano. Dai…
Accademie, Conservatori e UniversitĂ insieme, per creare un unico museo a cielo aperto: il progetto guidato dallâAccademia di Belle Arti…
Ă morto oggi a Roma Valentino Garavani, fondatore dellâomonima maison e figura cardine della moda italiana del secondo Novecento: aveva…
Crocevia culturale, snodo tra Est e Ovest, osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mercato. Alla vigilia dellâapertura, Magnus Renfrew, co-fondatore di…
La stagione dâopera del Teatro Regio di Parma si apre con l'Orfeo ed Euridice di Gluck, affidato alla regia di…