Tra le notizie dal mondo dell'arte di questa settimana, gli artisti e le artiste piĂą ricercate su Google in tutto il mondo (Ken Bromley Art Supplies)
Per chi ancora non lo sapesse, exibart.artworld è la rubrica che fa il punto sulle migliori notizie dal mondo dell’arte dell’ultima settimana. Qui tutte le novità :
La nostra immagine di copertina è una mappatura tratta dal blog di Ken Bromley Art Supplies. Chi sono gli artisti più googlati nel mondo? A vincere a tavolino è il nostro Leonardo Da Vinci, che gode del primato di ricerca in 82 paesi del mondo. Ma la mappa ci mostra tante curiosità , e nel sito sono presenti ulteriori dettagli interessanti. In Italia? La più googlata è Artemisia Gentileschi.
Parliamo dell’evento più chiacchierato della settimana: la vendita dell’opera NFT di Beeple. Il New York Times infatti ne parla celebrando, se così si può dire, lo sposalizio fra la internet culture e il liberalismo finanziario. Jason Farago, l’autore dell’articolo, riflette su molte delle tematiche collegate a questa vendita storica.
Jason Farago mette in evidenza come alcuni degli scenari evocati da Beeple in EVERYDAYS: THE FIRST 5000 DAYS, l’opera venduta online da Christie’s, siano preponderanti i riferimenti alla internet culture. Courtesy Christie’s Images LTD.
Wet Paint, l’esplosiva rubrica settimanale di artnet, parla dell’account instagram “segreto” della nipote di Biden, Roberta Mabel Biden, un’artista in erba. Eccolo qui, per dare un’occhiata al suo lavoro:
Hyperallergic, invece, ripercorre l’anno passato in un interessante articolo che interpella alcuni artisti e artiste che riflettono sul diverso significato che hanno acquisito i pezzi delle loro collezioni d’arte durante il corso della pandemia.
Nuove ricerche mirano a raccogliere dati per esplorare le disuguaglianze razziali nel mondo dell’arte. Uno strumento prezioso e pionieristico, che intende studiare i dati raccolti, in virtù di un cambiamento sistemico. Ce ne parla in esclusiva il Guardian.
Vi ricordate l’assalto a Capitol Hill? Vi rinfreschiamo la memoria qui. I curatori hanno calcolato una stima di oltre 25mila dollari per il restauro e per riparare i danni causati dai manifestanti nell’edificio. Tutti i dettagli in questo articolo. La rotonda di Capitol Hill invasa dai protestanti pro-Trump (Fonte: Hyperallergic).