Categorie: Attualità

A Bologna, rubata una delle 24 poltrone di Andrea Bianconi

di - 23 Gennaio 2020

In questi pienissimi giorni di Art Week di Bologna, purtroppo dobbiamo scrivere anche di un furto. È stata infatti rubata una poltrona delle 24 diffuse da Andrea Bianconi in luoghi diversi della città, nell’ambito del progetto A Bologna. Sit down to have an idea, presentato solo ieri, a cura di Alice Zannoni, in collaborazione con Barbara Davis Gallery e con il supporto di Casa Testori. Il furto della poltrona, installata davanti alla sede della casa editrice Zanichelli, in via Irnerio, è avvenuto nella notte tra il 22 e il 23 gennaio.

«Mi spiace molto, io ho sempre fiducia negli altri. Ho pensato a questo progetto proprio come a un progetto allargato a tutta la città e volutamente inclusivo che invitasse tutti, ma proprio tutti senza nessuna distinzione, a fermarsi, accomodarsi, concedersi una pausa e riflettere in attesa di avere un’idea in un luogo e in un momento insolito», ha affermato Bianconi. Le poltrone infatti erano a disposizione dei passanti, per prendersi una pausa e, magari, farsi venire in mente una buona idea. E nel tran tran di eventi e appuntamenti di questa Art Week, in lungo e in largo per Bologna, l’invito di Bianconi era più che allettante.

«La mia arte guarda sempre agli altri. Amo coinvolgere il pubblico, farlo interagire con le mie creazioni, favorire riflessioni e idee e questo è ciò che più mi stimola della mia attività. Sono consapevole che cose del genere possano accadere, ma sono dispiaciuto perché in questo modo si sottrae un qualcosa che era stato appositamente concepito per essere di aiuto e ispirazione a tutti. Mentre ho distribuito le poltrone, a Bologna, ho potuto constatare lo stupore, ma anche l’entusiasmo della gente mentre si imbatteva nella poltrona in un luogo assolutamente non convenzionale: in mezzo a una via, in piazza, nell’atrio dell’Ospedale o a scuola. Spiace che ci sia sempre qualcuno che rovina un progetto pensato per tutti», continua Bianconi.

Ne rimangono quindi 23, distribuite in tutta la città. Ecco dove: Piazza Santo Stefano, 13/B – Piazza Galileo, 7 – DAR Dipartimento delle Arti Alma Mater Studiorum Università di Bologna – CUBO, Museo d’impresa del Gruppo Unipol – Fondazione FICO – Panettiamo – Ospedale Maggiore – Doria 1905 – Teatro Duse – È Cesare. Laboratorio di Idee e Cucina – Banca Patrimoni Sella & C. – Azimut global Advisory – Tigi Concept Salon – Istituto San Giuseppe – laFeltrinelli – Autostazione di Bologna – Burger King Bologna Centrale – Al Pappagallo – Voltone del Podestà – Statua san Domenico – Vicolo Bolognetti, – Giardini Margherita – Portico di San Luca.

In questo modo, Andrea Bianconi ha provato a portare all’esterno anche una parte del suo spazio privato, visto che la poltrona delle idee proviene dal suo studio: «Ogni volta che qualcuno mi viene a trovare, vuole sedersi sulla mia poltrona pensando di essere ispirato. Allora mi sono detto: perché non dare la possibilità a tutti di sedersi, riflettere e avere un’idea? Smessa la funzione di oggetto che concilia all’ozio, le poltrone che ho personalizzato con lo slogan SIT DOWN TO HAVE AN IDEA diventeranno per tutta la durata della manifestazione una sorta di incubatore di idee. Una sedia per tutti è un’idea per tutti». Una buona idea? Restituire ad Andrea Bianconi la poltrona rubata.

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Tag: Alice Zannoni andrea bianconi Bologna bologna art city bologna art city 2020 bologna art week Bologna Art Week 2020 Casa Testori

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