Brent Sikkema, photo courtesy Sikkema Jenkins & Company
Un giallo dalle tinte fosche ha sconvolto il sistema dell’arte degli Stati Uniti. Secondo quanto riferito dalla CNN, il corpo senza vita di Brent Sikkema è stato scoperto lunedì sera nel suo appartamento di Rio de Janeiro, nella ricca area residenziale Jardim Botânico. L’uomo, 75 anni, era uno dei galleristi storici di New York, titolare della Sikkema Jenkins & Co, e tra i commercianti d’arte contemporanea più influenti negli Stati Uniti. Sul caso stanno indagando le autorità brasiliane: a quanto pare Sikkema sarebbe stato pugnalato a morte e il decesso sarebbe avvenuto sul posto.
«È con grande tristezza che la galleria annuncia la scomparsa del nostro amato fondatore, Brent Sikkema. La galleria è addolorata per questa tremenda perdita e continuerà nel suo spirito», ha scritto in una nota la galleria. Tanti i messaggi di cordoglio diffusi sui Social: «Che tristezza. Con il suo team aveva messo su una delle più grandi gallerie al mondo», ha scritto il noto critico d’arte Jerry Saltz su Instagram.
La salma è stata trasferita all’Istituto di Medicina Legale di Rio de Janeiro. «Una indagine è stata effettuata nell’appartamento dove si trovava il corpo della vittima. Gli agenti ascolteranno i testimoni, cercheranno maggiori informazioni e adotteranno altre misure per chiarire il caso», ha dichiarato la polizia in un comunicato. Sempre secondo la CNN, le ferite potrebbero essere state inflitte con forbici, un taglierino o un cacciavite.
Brent Sikkema nacque nel 1948 e crebbe a Morrison, Illinois. Dopo aver studiato al San Francisco Art Institute, Sikkema aveva iniziato a lavorare nel settore nel 1971, ricoprendo anche il ruolo di Direttore delle mostre presso il Visual Studies Workshop di Rochester, a New York. È stato direttore della Vision Gallery di Boston, specializzata in fotografia, dal 1976 al 1980, diventandone proprietario dal 1980 al 1989.
Dopo essersi trasferito a New York nel 1991, aprì, con Michael Jenkins, una galleria d’arte contemporanea a Soho, chiamata Wooster Gardens. All’inizio del 1999, la galleria si era trasferita a Chelsea, il quartiere newyorchese dell’arte, insieme alle blue chip Gagosian, David Zwirner, Hauser & Wirth e Pace, e pochi anni dopo cambiò nome in Sikkema Jenkins & Co. Tra gli artisti rappresentati, Vik Muniz, Arturo Herrera, Sheila Hicks, Trisha Brow, Kara Walker e Jeffrey Gibson. Anche altri autori come Deana Lawson, Amy Sillman, Mark Bradford, Arlene Shechet e Shahzia Sikander hanno esposto alla galleria di Sikkema, all’inizio della loro carriera.
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