Categorie: Bandi e concorsi

Aperte le iscrizioni al Premio di Scultura Gabbioneta per artisti under 40

di - 12 Marzo 2024

C’è tempo fino al 30 maggio 2024 per partecipare al Premio Internazionale di Scultura Gabbioneta, arrivato alla nona edizione, promosso da Trillium Pumps Italy – Gabbioneta Pumps e rivolto ad artisti under 40. Il concorso, ideato nel 2016 da Giovanna Sereni, ha lo scopo di tramandare la storia e l’identità di un’azienda italiana conosciuta in tutto il mondo per la progettazione e produzione di pompe centrifughe di altissima qualità, la Gabbioneta Pumps, fondata nel 1897 e da qualche anno entrata a far parte del gruppo americano Trillium.

Pick-up Tube, Trillium Pumps Italy

Come già per le altre edizioni, i progetti artistici ideati per il Premio di Scultura dovranno includere un pezzo meccanico in originale prodotto dall’azienda: questa volta si tratta del Pick-up Tube. E a sottolineare ulteriormente il legame tra l’arte, la creatività e l’alta ingegneria, l’opera sarà collocata all’interno dell’azienda a Nova Milanese. Nella zona KPIKey performance indicator di stabilimento, ovvero nell’officina meccanica dove vengono realizzati i pezzi che formano le pompe per la raffineria Oil & Gas realizzate dall’azienda.

Le opere vincitrici delle passate edizioni sono: Beholder in pietra di Fossena (2016) di Daniele Nitti Sotres; Fusione in argille refrattarie e grafite, plexiglass e specchio (2017) di Estelle Casali ed Emanuela Perpignano; Supported in mdf nero (2018) di Giuseppe Buffoli; Conversazioni in legno di Ismaele Nones (2019); Pneuma (2020) in legno e metallo di Davide Tagliabue; La cultura dello scarto (2021) di Marta Fresneda Gutiérrez; New Zealand’s Sky (2022) in ferro zincato e acciaio inox di Lucia Amitrani; Storia di una sorgente non ancora nata, di Lorenzo Gnata, realizzata in 3D con filamento PLa e acciaio inox.

«Sin dalla prima edizione del premio – afferma la curatrice Angela Madesani – abbiamo chiesto ai candidati di progettare una scultura partendo da un pezzo prodotto dall’azienda. Da un certo punto di vista l’inserimento del pezzo potrebbe essere considerato un limite, ma da un altro è uno stimolo alla progettazione, che rende questo premio unico e complesso al tempo stesso».

Il pick-up tube è il cuore di una pompa Rotojet ed è ispirato ad un tubo di Pitot. Inventato da un ingegnere francese, Henri Pitot, all’inizio del XVIII secolo, il tubo di Pitot fu sviluppato a metà del XIX secolo fino a raggiungere la sua forma moderna, ampiamente utilizzata per determinare la velocità degli aerei, la velocità sull’acqua delle barche e la velocità di liquidi, aria e gas utilizzati nell’industria. In una pompa il liquido, dopo essere stato accelerato da un rotore, entra nell’apertura di questo dispositivo dove la velocità tangenziale, anziché essere misurata, viene trasformata in pressione e fluido convogliato alla flangia di scarico. Le pompe Rotojet sono utilizzate in un’ampia gamma di applicazioni industriali a bassa portata e alta pressione.

Pick-up Tube, Trillium Pumps Italy

Il vincitore e i finalisti saranno scelti da una Giuria formata da Angela Madesani, Maria Fratelli, Nada Pivetta, Roberto Rocchi, Roberto Rizzo, Giovanna Sereni, Giorgio Tomasi. L’autore del progetto vincitore riceverà un compenso di 5mila euro per la realizzazione dell’opera. Al progetto vincitore sarà dedicata una piccola monografia bilingue edita da Nomos Edizioni, con un’intervista all’artista a cura di Angela Madesani. Il premio proseguirà nei prossimi anni con l’intenzione di dar vita a una collezione che possa essere esposta in musei e gallerie nazionali e internazionali.

Per consultare il bando completo si può cliccare qui.

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