Spazuo Berlendis
Tra residenze di produzione, laboratori di ricerca e premi dedicati alle pratiche ibride tra arte, scienza e tecnologia, il calendario delle open call attive in questi giorni restituisce un panorama articolato di opportunità per artiste e artisti in diverse fasi del proprio percorso di ricerca. Dalla dimensione immersiva della residenza veneziana di Berlendis, passando per il laboratorio teorico-pratico della Fondazione Antonio Ratti, fino alla scala europea del S+T+ARTS Prize, ecco tre call attualmente aperte che intercettano approcci, tempi e obiettivi differenti della ricerca contemporanea.
È aperta fino al 31 marzo 2026 la call per la Berlendis Residency 2027 Venice, il primo progetto di residenza artistica promosso da Marignana Arte all’interno di Spazio Berlendis, nel sestiere di Cannaregio. Pensata come una residenza di produzione, l’iniziativa offre a un’artista o collettivo la possibilità di sviluppare un nuovo progetto in un periodo compreso tra tre e sei settimane, da svolgersi tra il 15 dicembre 2026 e il 15 febbraio 2027, con una mostra finale presso Marignana Project, a Dorsoduro.
La call è aperta a tutte le discipline artistiche e ad artisti di qualsiasi nazionalità, purché maggiorenni, senza vincoli tematici. Marignana Arte mette a disposizione alloggio e studio all’interno dello spazio, oltre a un contributo economico di 2.000 euro destinato a sostenere i costi di viaggio, soggiorno e produzione. La residenza si inserisce nella più ampia ricerca della galleria, da anni attenta al dialogo tra linguaggi e alla promozione di artisti emergenti e mid-career, offrendo anche occasioni di networking attraverso studio visit e incontri con curatori, istituzioni e collezionisti attivi sul territorio veneziano.
Le candidature devono essere inviate via email entro il 31 marzo 2026, seguendo le indicazioni dettagliate nel bando, che si può consultare qui.
Diversa per formato e obiettivi è la proposta della Fondazione Antonio Ratti di Como, che ha aperto la call per il XXX CSAV – Artists’ Research Laboratory, affidato quest’anno a Gregg Bordowitz. Il laboratorio, intitolato art poetics politics, si sviluppa come un percorso di ricerca transdisciplinare che mette al centro la scrittura intesa come pratica di pensiero transmediale, tra video, installazione, performance e immagine.
Il laboratorio si propone come uno spazio di sperimentazione critica in cui affrontare questioni legate alla costruzione del linguaggio, alle politiche della rappresentazione e alle forme di organizzazione della vita collettiva. La presenza di Bordowitz – artista, scrittore e attivista il cui lavoro ha intrecciato per decenni arte e impegno politico – orienta il CSAV verso una riflessione sulla poetica come metodo più che come genere.
Il corso si svolgerà dall’1 al 24 luglio 2026, preceduto da un periodo di lavoro e confronto. La call è aperta fino al 15 gennaio 2026 e richiede l’invio, in lingua inglese, di CV, portfolio e lettera di presentazione tramite il portale online della fondazione. La partecipazione è gratuita.
Per l’application form si può cliccare qui.
Si muove su un piano internazionale lo S+T+ARTS Prize 2026, promosso dalla Commissione Europea e organizzato da Ars Electronica, che ha aperto le candidature fino al 4 marzo 2026. Il premio è rivolto a progetti che operano all’intersezione tra scienza, tecnologia e arti, riconoscendo il ruolo dell’arte come motore di innovazione e come strumento capace di rendere leggibili le trasformazioni tecnologiche nella sfera pubblica.
Il premio prevede un montepremi complessivo di 40mila euro, suddiviso in due categorie: Grand Prize – Artistic Exploration, dedicato alla ricerca artistica che incide sull’uso e sulla percezione delle tecnologie, e Grand Prize – Innovative Collaboration, rivolto a collaborazioni tra artisti, industrie e realtà tecnologiche. Possono candidarsi artisti, ricercatori, istituzioni, laboratori e aziende.
Oltre al premio in denaro, i vincitori saranno invitati a presentare i propri progetti all’Ars Electronica Festival 2026 e in una rete di eventi internazionali organizzati dai partner del programma. In questo caso, il premio rappresenta una piattaforma di visibilità e connessione per pratiche che affrontano sfide sociali, ecologiche ed economiche attraverso approcci interdisciplinari.
Per tutte le informazioni, si può cliccare qui.
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