Iván Argote, Altruism (video still), 2011, HD video, 1'20" Courtesy of the artist
Dalla fragilità alla capacità di adattamento, dal conflitto alla ricerca di sicurezze, dalle tragedie alle storie edificanti, questi tempi pandemici, in tutte le loro sfumature, sono una sfida per i corpi e un banco di prova per il pensiero. Ed è una sfida anche provare a rappresentarli, per noi contemporanei e per le generazioni che verranno e ci osserveranno. «Che ruolo può avere l’arte in questo processo di ricerca di nuovi punti di riferimento? Come contribuiscono gli artisti alla costruzione di una narrazione collettiva in grado di immaginare nuove alleanze e modelli alternativi da cui ripartire? Quali riflessioni sono oggi possibili e necessarie per indagare la realtà, senza però cedere al pessimismo dominante?», sono alcune delle domande aperte da “Thinking Beyond – Moving Images for a Post-Pandemic World”, decima edizione di VISIO-European Programme on Artists’ Moving Images, il progetto di ricerca sulle immagini in movimento e di residenza promosso dal Festival Lo schermo dell’arte. A fornire una risposta, attraverso le peculiarità di questo linguaggio, saranno i 12 giovani film-maker e artisti italiani ed europei, selezionati a seguito della call, aperta fino al 26 settembre 2021.
Realizzata in collaborazione con Fondazione In Between Art Film e MYmovies, la decima edizione di VISIO, a cura di Leonardo Bigazzi, si terrà a Firenze dal 9 al 14 novembre 2021, nell’ambito della 15ma edizione dello Schermo dell’arte. Il progetto è strutturato in una mostra e una serie di seminari, tavole rotonde e incontri. La mostra con le opere dei partecipanti, intitolata appunto “Thinking Beyond” è prodotta per il secondo anno consecutivo con NAM – Not A Museum, il programma dell’arte contemporanea di Manifattura Tabacchi. I partecipanti saranno selezionati a seguito della call, in collaborazione con alcune delle più importanti accademie, scuole d’arte e residenze per artisti europee come, tra le altre, Accademia di Belle Arti di Brera, Accademia di Belle Arti di Firenze, Art House di Scutari, Careof di Milano, Centro de Residencias Artísticas Matadero di Madrid, De Ateliers di Amsterdam, Gerrit Rietveld Academie. Le candidature dovranno essere all’indirizzo visio@schermodellarte.org.
La mostra sarà allestita, dal 9 novembre al 12 dicembre, negli spazi di Manifattura Tabacchi, ex complesso industriale in stile razionalista oggi al centro di un importante progetto di rigenerazione urbana. «“Thinking Beyond – Moving Images for a Post-Pandemic World” intende celebrare il potere trasformativo dell’arte e la capacità degli artisti di leggere situazioni tragiche e traumatiche come occasioni generative. La mostra presenterà dodici film, video e installazioni e un programma pubblico di eventi anche online», spiegano gli organizzatori. Confermato anche, per la settima edizione, il VISIO Young Talent Acquisition Prize. Il Premio consiste nell’acquisizione di un’opera di uno degli artisti partecipanti da parte della Seven Gravity Collection, collezione privata italiana interamente dedicata alle opere video di artisti contemporanei.
Ecco cosa vedere oggi a Exposed Torino, in un lungo itinerario verso i quartieri a nord del Quadrilatero, tra musei,…
Sanzioni ucraine e possibile stop ai fondi dell'Unione Europea per il Cinema: cresce la tensione sul Padiglione Russia in vista…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
Dopo il MET di New York, la ricerca di Lorna Simpson arriva a Venezia con la sua più grande personale…
Dal 3 aprile al 28 giugno 2026, la Galleria BPER di Modena presenta La virtù e la grazia. Figure di…
In attesa del debutto di "Aftershock" al MAXXI L'Aquila, ripercorriamo cinque punti chiave per decodificare l'universo di Ai Weiwei: l’artista…