Categorie: Bandi e concorsi

OHT lancia una call per una residenza a 1600 metri sul livello del mare

di - 18 Giugno 2020

Come lo spazio produce la realtà? Bella domanda, soprattutto se posta a 1600 metri sul livello del mare. A questa altezza, più o meno, si svolgerà Little Fun Palace Nomadic School, la scuola estiva promossa da OHT [Office for a Human Theatre], lo studio di ricerca del regista teatrale e curatore Filippo Andreatta, che si terrà dal 27 al 30 agosto 2020, tre giorni di campeggio e laboratorio nel Giardino Botanico Alpino del MUSE, in località Viote, sul monte Bondone, nel Trentino occidentale, per discutere e sperimentare dell’amplissimo – oppure microscopico, dipende dal punto di vista – tema dello spazio e delle sue percezioni. D’altra parte, il contesto è quello di una zona di alpeggio per pecore e mucche e anche loro avranno una loro idea di spazio. Suggestivo, vero? Se volete partecipare, non vi rimane che rispondere alla call e inviare la vostra candidatura, con curriculum e motivazioni, a info@oht.tn.it. C’è tempo fino al 22 luglio.

La scuola di Little Fun Palace Nomadic School è aperta a chiunque abbia interessi nella produzione e percezione dello spazi, persone provenienti da discipline quali teatro, danza, architettura, geografia, antropologia, filosofia, scienze naturali, letteratura, musica, arti visive e design sono invitate a mandare la propria candidatura. I partecipanti prenderanno parte a varie attività, tra workshop, esperimenti, incontri e performance, dialogando con un gruppo di mentori che affronteranno l’argomento dello spazio e della realtà declinando i contenuti secondo le loro pratiche e discipline, intrecciando le arti performative con altre discipline.

I mentori di Little Fun Palace Nomadic School sono: Annamaria Ajmone, danzatrice e coreografa, Annibale Salsa, antropologo e membro del Comitato Scientifico della Fondazione Dolomiti-Unesco, Attila Faravelli, musicista e sound-designer, Camposaz, workshop di autocostruzione in scala 1:1, Deflorian / Tagliarini, autori, registi e performer, Lisa Angelini, botanista e agroecologista, collaboratrice MUSE, Mattia Venco, cuoco, Mette Edvardsen, coreografa e performer, Riccardo Venturi, storico e critico d’arte contemporanea, Studio Folder, agenzia di ricerca e visual design.

Little Fun Palace Nomadic School è il capitolo successivo della roulotte Little Fun Palace di OHT, uno spazio piccolo e portatile in omaggio al Fun Palace, il leggendario progetto dell’architetto Cedric Price e della regista teatrale Joan Littlewood che, negli anni sessanta, proposero l’idea di reinserire le strutture teatrali e ricreative nel contesto urbano, attraverso dispositivi, polifunzionali, smontabili e adattabili. «La roulotte di Little Fun Palace mette a fuoco il “momento dopo lo spettacolo” e organizza al suo interno incontri e dialoghi, per dare spazio alle idee, alle parole, alle reazioni delle persone che hanno bisogno di un luogo e di un tempo per emergere, riassumendo così in sé la ragione stessa dell’esistenza delle aree pubbliche», spiegano da OHT. «Ogni volta, Little Fun Palace mette insieme esperti di diverse discipline, intellettuali che di volta in volta dialogano su tematiche urgenti».

Per tutte le informazioni, potete dare un’occhiata qui.

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Tag: arti performative Filippo Andreatta MUSE Museo delle Scienze OHT [Office for a Human Theatre] residenze trentino alto adige

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