Giuseppe Casciaro, Porta con grata 1932, pastelli su carta, cm 44x49, collezione Signum, Lecce
È ormai un appuntamento fisso dell’estate pugliese il Premio di Pittura “Giuseppe Casciaro”. Nato per valorizzare la figura e l’arte del noto pittore salentino Giuseppe Casciaro (Ortelle, 1863-Napoli, 1941), il Premio è oggi giunto alla sesta edizione. L’appuntamento si rinnova anche quest’anno ad Ortelle, nel Salento, paese natio del pittore, sensibile paesaggista, certamente il più grande pastellista della pittura italiana a cavallo tra Otto e Novecento.
Ripercorrendo l’amore di Casciaro per la pittura, passione che non solo lo ha indotto a praticare quell’arte in prima persona, ma anche a collezionare le opere dei principali artisti a lui contemporanei, da De Nittis a Degas, da Turner ad Irolli, il Premio punta a costituire una Pinacoteca Civica che porti il suo nome. Come la collezione nella sua casa al Vomero costituiva una “vera Pinacoteca moderna”, oggi dispersa, che oltre ad opere contemporanee raccoglieva anche dipinti del Seicento napoletano, così la Pinacoteca generata dal Premio punterà ad essere un polo di studio polimorfico.
Ideato da Carmelo Cipriani, tutt’oggi curatore della manifestazione, e da Sergio Ortese, compianto storico dell’arte e profondo conoscitore del Salento, il Premio, dopo una sosta biennale imposta dalla pandemia da Covid-19, torna a valorizzare il nome di Casciaro. Le passate edizioni sono state vinte da Gianfranco Basso (Lecce, 1978), Giuseppe Ciracì (Brindisi, 1975), Evita Andùjar (Siviglia-Spagna, 1974), Massimo Ruiu (San Severo, 1961) e Francesco Cuna (Galatina, 1978). Quest’ultimo si è aggiudicato l’edizione 2022 con l’opera Risacca. Anche per il 2023 al vincitore sarà assegnato un premio-acquisto di mille euro e l’organizzazione di una mostra personale con relativo catalogo presso Gigi Rigliaco Gallery a Galatina. Cresciuto progressivamente in termini qualitativi e quantitativi, il Premio nelle passate edizioni ha coinvolto oltre 300 artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.
La partecipazione al premio è gratuita e libera. Nessun vincolo di tema o tecnica. Solo le dimensioni dell’opera non potranno superare il metro. Per candidarsi c’è tempo fino al 25 giugno. Dopo una prima selezione dei lavori concorrenti, i finalisti saranno invitati alla mostra conclusiva del Premio dal 23 luglio al 6 agosto, nella suggestiva cornice di Palazzo Rizzelli, importante costruzione nobiliare di inizio Novecento, decorato da pregevoli tempere liberty.
Promosso dall’Associazione Turistica Pro Loco di Ortelle-Vignacastrisi, in collaborazione con il Comune di Ortelle, l’Associazione Culturale “De la da mar. Centro Studi sulle Arti Pugliesi” e l’UNPLI-Puglia, il Premio gode dei patrocini della Regione Puglia e della Provincia di Lecce.
Per tutte le informazioni è possibile consultare il bando sulla pagina Facebook.
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