Spira un vento di novità da est. Come da alcune Biennali a questa parte, i padiglioni della Nuova Europa riservano sempre non poche sorprese. Si parte dal Padiglione Albanese, presso Palazzo Malipiero. Nel congegno espositivo progettato da Bonnie Clearwater, spicca l’opera di Helidon Gjergji, uno scontro tra uomo e natura, svolto con consapevolezza alla Naum June Paik, attraverso la “preparazione” fluxus di televisioni rivestite di strati di sabbia, fino a creare un cortocircuito reale e di senso e a trasformare la figurazione mediatica in astrazione. La Serbia propone, invece, la scultura di Mrdjan Bajic, scelto dall’artista Vladimir Velickovic, e selezionato dalla giovanissima curatrice Maja Ciric. Le sue opere, strazianti incontri scultorei di materiali dalle epidermidi contrastranti, di volumi dalle nature opposte, di volti traditi e corpi astratti, rivelano la desolazione di un disagio che è sociale, politico, ma anche culturale, il tentativo di ricostruire un’identità a 360 gradi che non coincida con la violenza o l’intolleranza. Ugualmente interessato al discorso sull’identità, ma con un approccio che concerne la tradizione, è Nikos Alexiou, presentato dal curatore Yorgos Tzirtzilakis. Partendo dalla sua indagine sulla ripetizione, sulle forme modulari, l’artista fa risalire la sua installazione per la Biennale ad un mosaico del X sec. a. C. che egli ha studiato per due anni e da cui ha ricavato il senso escatologico cui si deve il nome dell’installazione, The end. La solidità della Storia, della sua persistenza nel tempo si contrappone inoltre ironicamente all’utilizzo di materiali fragili ed effimeri che fanno parte della poetica dell’artista e che restituiscono del mosaico ispiratore la semplice idea platonica. Pravdoliub Ivanov, Ivan
articoli correlati
Tutte le recensioni e le interviste dedicate alla Biennale di Venezia 2007
video correlati
Il servizio di Exibart.tv sui padiglioni nazionali
santa nastro
[exibart]
Al Complesso Monumentale del San Giovanni a Catanzaro prende forma Performing Research, mostra in programma fino al 15 maggio che…
Dopo le polemiche sul ritorno della Russia alla Biennale Arte 2026, il ministro Alessandro Giuli ha chiesto le dimissioni di…
Annunciate le cinque finaliste della decima edizione del Max Mara Art Prize for Women: il premio inaugura una nuova fase…
A dirlo è il nuovo Art Basel and UBS Global Art Market Report 2026: buona ripresa per le vendite di…
Alla riapertura delle Gilbert Galleries del Victoria & Albert Museum di Londra, trova spazio anche la tradizione italiana del micromosaico,…
La 55ma edizione del Pritzker Architecture Prize, il riconoscimento di architettura più prestigioso al mondo, è stata assegnata al cileno…