“In agosto – ha spiegato la curatrice della mostra Giulia Bellarosa – ospiteremo il fotografo Udo Grabow e l’artista Lulz Brockhaus, quest’ultimo scultore e docente dell’Accademia di Belle Arti di Darmstadt, dove l’arte e la civiltà italiane hanno un ruolo di particolare rilievo. Darmstadt è una città tedesca che espone da sempre artisti italiani, scienziati e musicisti di grande levatura che sono invitati anche a tenere importanti corsi e a presiedere eventi culturali e scientifici”.
Nelle opere di Lulz Brockhaus la norma estetica contrasta con il desiderio di contravvenire a tutte le regole canoniche del gusto convenzionale, l’aspirazione all’armonia assoluta è in permanente conflitto con l’insaziabile tendenza alla dissonanza, misura e proporzione vengono relativizzate dalla simultanea volontà di deformazione, l’intatta bellezza esteriore viene rovinata dal radicale smantellamento di tutto quanto ricordi una somiglianza dell’uomo all’ideale di massima perfezione.
Quando di tanto in tanto le abitudini visive a cui si è avvezzi vengono strapazzate, nelle sue opere, sino alla soglia del dolore, sembra che Brockhaus ci ponga davanti a uno specchio, luogo iniziatico per un percorso interiore di bellezza.
Udo Grabow nelle sue opere fotografiche è sempre un testimone ed osservatore dell’uomo in azione. Alcuni suoi lavori sono dei documenti da cui emerge che il vero elemento estraneo ed inquietante sulla terra, capace di turbare l’innocente quiete di un territorio che non dovrebbe appartenere a nessuno, é proprio l’uomo. Egli ha ritratto luoghi che sono stati testimoni di separazioni dolorose ed intrighi storici rovinosi, dove si pensava che un muro e la violenza potessero controllare per sempre la libertà dirompente dello spirito umano.
Oltre alla mostra di questi due artisti tedeschi continua: “Percorsi a Montefiore“. Al secondo piano della rocca a cura della galleria d’arte Rosini di Riccione, con i seguenti artisti: M. Micozzi, S. Fiume, A. Sassu, G. Tavaglione, E. Lombardini, G. Gambuti, D. Mori, M.P. Campagna, G. Lombardini, A. Borgese, Makoto, M.C. Tonucci, R. De Grandis, D. Tonelli, M. Modula, R. Betti, P.P. Del Bianco, C. Zeni, M. Giannobi, P. Fonio, Tlaltekiani.
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