Categorie: bologna

fino al 10.VI.2009 | Andrea Maioli | Bologna, L’Ariete

di - 1 Giugno 2009
L’immagine high-tech, figlia dell’era digitale, diventa sovrana nel regno della comunicazione visiva. Ma, a quanto pare, il buon vecchio scatto analogico è ancora in grado di costruire “mondi virtuali” attraverso l’intuizione di una visione originale.
Andrea Maioli (Bologna, 1959) porta avanti la sua attività di fotografo scattando tutto rigorosamente con procedimento meccanico, ricavandone solo ed esclusivamente diapositive, e come giornalista di professione si può dire un esperto di registrazione dal reale, di una cronaca obiettiva e inconfutabile, pur passata al vaglio della propria soggettività.
Le immagini esposte alla Galleria L’Ariete provengono perlopiù da soggiorni all’estero, ma il loro essere frammenti di mondi lontani non è preso in considerazione nell’intento dello scatto, poiché la specificità di luogo non è importante ai fini della riuscita estetica. La realtà impressa sulla pellicola sembra provenire da uno sguardo più interiore, da una natura più mentale che fisica. Come se gli obiettivi telescopici che l’autore spesso utilizza potessero penetrare nella pelle delle cose.
Le visioni epidermiche del mondo nuovo di Maioli sono realizzate focalizzando una parte per perdere di vista il tutto, e risultano particolarmente spiazzanti quando protagoniste sono le presenze immateriali dei giochi di riflessi.
La luce diventa spesso protagonista, bloccata nella fugacità dell’attimo e nel conflitto con la concretezza di superfici architettoniche, addirittura amplificato da una retroilluminazione che ricrea il set in Frammenti di memoria. Perché il riverbero luminoso destabilizza la familiarità delle forme degli oggetti, frantumando le certezze: ci si perde nel riconoscere ciò ch’è noto e, non riuscendo, si rimane stupiti dall’imprevedibilità o improbabilità del reale che il fotografo è riuscito a cogliere.
Se gli elementi architettonici vengono come vivificati e deprivati della loro artificialità – come nel caso della suggestiva inferriata che, nel gettare la sua ombra sulla superficie del muro, sembra trasformare le sue sembianze in quelle di un ragno dalle lunghe zampe – anche le forme naturali subiscono un surplus di forza espressiva. I rami d’alberi che ricorrono negli scatti rivelano nuovamente quel processo di metamorfosi del reale che asseconda la volontà comunicativa del loro autore.

Una sorta di animalizzazione dell’inanimato è ribadita e comprovata persino dal significativo Spider. Che, a dispetto di quello che si può intuire, si riferisce proprio a un intrico arboreo: decontestualizzato dalla struttura d’insieme, sembra assomigliare all’insetto che ne determina il titolo.

angela pippo
mostra visitata il 22 maggio 2009


dal 7 maggio al 10 giugno 2009
Andrea Maioli – Passaggi
a cura di Pier Damiano Ori
Galleria L’Ariete artecontemporanea
Via d’Azelio, 42 (centro storico) – 40123 Bologna
Orario: da lunedì a sabato ore 15.30-19.30
Ingresso libero
Info: mob. +39 3489870574; info@galleriaariete.it; www.galleriaariete.it

[exibart]

Visualizza commenti

  • La ricerca di Maioli è interessante anche perchè non si fossilizza sulla iconicità o su una riconoscibilità forzata della sua opera. Non cerca la serialità ma la libertà. E questo coraggio-incoscienza è sempre più raro in un artista contemporaneo, come rara è l'umiltà di sottrarsi al ruolo di 'personaggio pubblico', per essere giudicato esclusivamente in base alla sua 'ricerca privata'.

    Peccato per la mancanza di un degno catalogo...

Articoli recenti

  • Mostre

In una mostra a Bologna, la pittura trasforma il tessuto in alfabeto visivo

Fino al 15 febbraio 2026, eXtraBO a Bologna ospita “Corpo Tessuto 01” di Simone Miccichè: un progetto in cui la…

10 Febbraio 2026 0:02
  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30
  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30