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fino al 11.IV.2003 | Domenica Bucalo – A Sense of Vertigo | Bologna, Studio Ercolani

di - 18 Marzo 2003

I viaggi fotografici di Domenica Bucalo, italiana residente da diversi anni a New York, insieme agli spostamenti e gli inediti scenari spaziali visitati tra l’America, Milano, il sud Italia, il Giappone e gli altri luoghi catturati da un obiettivo attento e apparentemente distaccato, sono in mostra da Ercolani.
La fotografia rimane il medium privilegiato con cui intervenire, una modalità capace di registrare l’esistente, con la quale Bucalo prosegue una coerente scelta stilistica già intrapresa da alcuni anni, di cui il ciclo America (2000) qui proposto, appare la conferma di un percorso svolto con estrema coesione e l’apertura a nuove possibilità.
La visione lenticolare e sfumata, la dilatazione percettiva come in una ripresa grandangolare, rappresentano una soluzione di continuità formale e al tempo stesso un momento di differenziazione creativa: mentre le serie fotografiche precedenti, in particolare le immagini lucide e intense della Sicilia apparivano quasi delle location cinematografiche, con la precisa volontà di individuare certe connotazioni locali, nei colori, nell’iconografia e nei particolari, ora l’artista ha distillato da quelle fotografie essenziali componenti di pulizia formale e una rarefazione compositiva che sospende ogni indizio narrativo. L’artista presenta successivi scatti fotografici che catturano le sconfinate distese americane, con tagli frontali e inquadrature amplissime, in cui sembra aver introiettato le potenzialità meccaniche del linguaggio fotografico filtrato dalla coscienza, che si traduce in territori mentali da percorrere e dove le uniche presenze umane paiono dissolversi nel Sense of Vertigo. “Un work in progress visivo”, secondo la curatrice Fabiola Naldi, dominato dalla vertigine di spazi allargati, di deserti dal chiarore abbacinante e superfici sabbiose la cui estensione è impedita al nostro sguardo. Lo spaesamento visivo è la conclusione di un viaggio senza destinazione, così come l’effetto di straniamento, sotteso al funzionamento stesso della fotografia viene controllato dall’artista nelle singole immagini attraverso l’assenza di coordinate spazio-temporali e indicazioni prospettiche che appiattiscono la visione. Allontanandosi dalla pratica del reportage e dalla foto documentaria Domenica assume una posizione soggettiva da cui emergono lo spiazzamento e la vertigine sensoriale di fronte a spazi interminabili. In mostra oltre agli interventi fotografici una serie di disegni del 1992, Untitled con fotocopie e stampe a getto d’inchiostro, che dialogano con gli altri lavori come se fossero studi o annotazioni grafiche dal tratto agile e nervoso.

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su viafarini.org

elvira vannini
mostra visitata il 2 marzo 2003


Domenica Bucalo – A sense of Vertigo
Bologna, Studio Ercolani, Viale G.B.Ercolani, 5/2
Ingresso libero
Solo su appuntamento
Tel. E fax 051 398076, e-mail: studioercolani2002@yahoo.it


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