Categorie: bologna

fino al 15.VI.2003 | Shakespeare nell’arte | Ferrara, Palazzo dei Diamanti

di - 27 Maggio 2003

In Come Vi piace Jaques paragonava la vita umana ad un palcoscenico sul quale si avvicendano attori, situazioni, conversazioni, parole… nel turbinio degli atti del dramma. Nel teatro di William Shakespeare troviamo una trasposizione della realtà ed altresì la sorgente inesauribile di riflessione su ciò che sfugge alla percezione materiale dei sensi. In possesso di grande perizia tecnica egli, nondimeno, rivela una misteriosa e innata capacità di penetrare la psicologia umana. Con ciò si spiega la grande influenza che il poeta ebbe sui pittori pre-romantici, seguaci dell’estetica del sublime. Questi ritrassero i personaggi Shakespeariani quali Macbeth, Re Lear, attraverso una rappresentazione visiva incline a esaltare le sfumature profonde e inafferrabili del sentimento e della passione: dipinti che si allontanano da una resa naturalistica del soggetto, dove le tonalità scure del mistero si uniscono ad un candore illuminante e visionario, generando luci e ombre che attraggono e inquietano lo spettatore. Così in Re Lear nella tempesta si strappa le vesti di Romney o in La visione della Regina Caterina di Fussli, tratta da Enrico VIII.
In altre tele, tra le più magiche e suggestive, lo spazio si popola di fate e personaggi fantastici, che rimandano alla tradizione celtica: in Titania abbraccia Bottom di Fussli, ispirato all’opera Sogno di una notte di mezza estate, il tema fantastico cattura e fa rivivere le notti più profonde illuminate dal chiaro di luna, al quale si affaccia una pullulante fauna di folletti ed elfi…
Degne di assoluta menzione sono le grafiche del poeta visionario William Blake, di cui è esposto il Ritratto immaginario di Shakespeare che gli venne commissionato per alimentare il culto del drammaturgo, originario di Stratford upon Avon, in occasione del Giubileo che ivi si tenne nel 1769. Ne sono inoltre documentati i disegni e gli acquerelli, che rivelano un sapiente uso del tratto, di grande potenza evocativa, originata da soggetti di ascendenza metafisica e classicheggiante: Quale angelo caduto dalle nubi.
Sono presenti opere di ampio formato che ritraggono gli innamorati della “tragedia della giovinezza”, Romeo e Giulietta, mentre si scambiano un estremo e tenero saluto, in L’ultimo addio di Francesco Hayez, oppure nella scena finale in cui Giulietta, dopo essersi svegliata, scopre la tragica morte dell’amato: La scena del sepolcro di Joseph Wright of Derby.
Nel complesso oltre ottanta dipinti, esposti per la prima volta in Italia, documentano da vicino lo stretto rapporto che in Europa portò le arti visive a intrecciarsi con il teatro, dando vita ad un fiorente connubio, che ruota attorno al protagonista più illustre e geniale della vita culturale londinese.

articoli correlati
La peinture comme crime ou la part maudite de la modernità
Il Romanticismo storico: Francesco Hayez e Pelagio Palagi

silvia pedroni
mostra visitata il 13 aprile 2003


Shakespeare nell’arte
Ferrara, Palazzo dei Diamanti, Corso Ercole I d’Este 21 (centro storico)
Mostra e catalogo a cura di Jane Martineau e Maria Grazia Messina.
Orario di visita: tutti i giorni 9-19
Ingresso € 7,30 ; ridotto € 6,20; gruppi scolastici € 4,10 ; comitive di almeno 20 persone € 6,20. Info: tel. 0532 209988-204828, diamanti@comune.fe.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

E se l’arte si aprisse all’imprevisto? La mostra “Inseguire l’inatteso” a Venezia

Fino al prossimo 3 marzo, SPARC*—Spazio Arte Contemporanea porta a Venezia le opere di Stefano Cescon, Damiano Colombi e Alberto…

21 Febbraio 2026 0:02
  • Arte antica

Caravaggio e il Seicento napoletano: la collezione De Vito arriva a Forte dei Marmi

A Forte dei Marmi arriva la Collezione De Vito: un itinerario cronologico e tematico nella pittura napoletana dopo Caravaggio, attraverso…

20 Febbraio 2026 16:48
  • Arte contemporanea

Una nuova narrazione per l’arte post-franchista, al Reina Sofía di Madrid

Il Museo Reina Sofía di Madrid presenta il nuovo allestimento della collezione d'arte contemporanea: 403 opere dal 1975 a oggi,…

20 Febbraio 2026 15:30
  • Personaggi

«Sono stato salvato dai miei fallimenti». William Kentridge si racconta

Voleva fare l'attore, non sapeva dipingere: i fallimenti che hanno fatto di William Kentridge uno degli artisti più rilevanti del…

20 Febbraio 2026 14:28
  • Arte contemporanea

Emilia Kabakov torna a Venezia, con un diario collettivo per la Biennale 2026

Emilia Kabakov invita i cittadini a raccontare la propria Venezia, attraverso le pagine di un diario condiviso: l’installazione sarà presentata…

20 Febbraio 2026 14:22
  • Attualità

Olimpiadi, tregue e conflitti: quanto è neutrale la rappresentazione sul campo di gara?

Dall’ekecheiria greca al casco dello skeletonista ucraino e alla telecronaca di Stefan Renna a Milano Cortina, il concetto di tregua…

20 Febbraio 2026 12:49