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fino al 19.I.2006 | Alessandro Roma | Bologna, Galleria Marabini

di - 17 Gennaio 2006

La Galleria Marabini, che a Bologna è oggi la porta da cui fa capolino l’arte internazionale, ha deciso di dedicare negli ultimi mesi tre mostre consecutive ad altrettanti artisti italiani, rispettivamente Daniele Cudini, Alessandro Roma e Pierandrea Galtrucco.
Di questi Alessandro Roma è il più giovane nonché il protagonista della mostra attualmente allestita. Tutto il suo lavoro è incentrato sugli ambienti abitativi, trattati come una narrazione intrecciata di vari elementi. Gli oggetti si intersecano e sovrappongono creando così ambienti surreali che non raffigurano una disposizione degli oggetti, ma un investimento di valori. In fondo, come ricorda Luca Beatrice nel testo critico che accompagna la mostra, in Italia la casa è ed è sempre stata uno dei valori fondamentali, un bene indispensabile, uno dei pilastri su cui si basa e di accentra tutta la vita di un uomo. Ma c’è anche un altro tema altrettanto forte, che da qualche anno e sempre di più avanza a passi da gigante nella nostra classifica di valori: è il viaggio, l’avventura, lo spostamento. Il mobile e il domestico, l’avventuroso e il comodo, l’attrazione per i nuovi luoghi e la rassicurante sicurezza della propria casa; sono tutti fattori discordanti e addirittura contrari tra loro, ma che dentro di noi oggi convivono quasi eguagliandosi nella forza con cui ci attraggono. Una soluzione è quella che ci viene proposta da Alessandro Roma, che senza voler abbandonare il suo filone caratteristico, ma volendo levarsi di dosso l’aura del tranquillo pantofolaio, porta a Bologna sei tele, di dimensioni notevolmente grandi (200×180 cm) appartenenti alla sua ultima serie. I soggetti, come dicevamo, sono gli oggetti che possiamo benissimo aspettarci di trovare in un normale salotto o cucina, con la differenza che l’arredamento è essenziale più di certi monolocali di Milano, le finestre non sono finestre ma finestrini e che dietro non troviamo strade, altre case, gente, ma solo un verde e rigoglioso prato. Insomma, non una casa vera e propria, ma un camper, la casa di un viaggiatore, trascinabile con sé in ogni avventura. Per trovare all’occorrenza sempre un angolo privato, di pace e di riposo.

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carolina lio
mostra visitata il 12 gennaio 2006


Alessandro Roma
Bologna, Galleria Marabini, vicolo della Neve 5
orario di visita: dal martedì al sabato 10,30-13 e 15-19,30
per informazioni: tel. 0516447482 –
desk@galleriamarabini.it

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