Categorie: bologna

fino al 20.IV.2005 | Davide Grazioli – Accidental/Occidental | Bologna, NT Art Gallery

di - 13 Aprile 2005

Davide Grazioli (Milano, 1972) incontra nel 1998 Aldo Mondino, diviene suo allievo e assistente e quando nel 2000 il maestro fa un viaggio in India lo segue senza tornare indietro. Da quel momento divide il suo tempo tra Occidente e Oriente, cercando di vivere come su un ponte a cavallo tra due culture diverse, che si mettono in relazione mantenendo la propria individualità. Le sue opere si pongono come i mattoni di questo ponte invisibile e sono le conseguenze di un viaggio che prima di essere una transizione fisica è una “moderna meditazione”, secondo le parole del curatore della mostra, l’indiano Ashrafi S. Bhagat. Quest’ultimo segue il lavoro di Grazioli dalla nascita delle opere che compongono la mostra oggi presente alla NT Art Gallery ed esposte per la prima volta nel 2003 alla Lalit Kala Akademi di Madras.
Si dividono in dipinti, stampe digitali, fotografie e sculture, esaminano vari aspetti della società indiana e si concentrano in particolare sulla sua doppia anima religiosa e commerciale.

Su questi due piani vengono stabiliti dei veri e propri parallelismi, come nelle due coppie di opere Accidental Occidental e Dieux trouvés. Il primo dittico è composto da due stampe digitali su tela dove troviamo una di fronte all’altra una tipica scarpa maschile in pelle e una calzatura indiana di tela, successivamente rielaborate in modo che l’una si ritrovi ricostruita nel materiale dell’altra. Stesso ragionamento sta alla base di Dieux trouvés dove sono mischiati simboli religiosi cattolici ed induisti fino a raffigurare la Sacra Famiglia con in braccio non Gesù, ma un bambino con la proboscide, che altro non è che un personaggio delle credenze indiane. Questo fondersi di elementi dell’una e dell’altra cultura è rimarcato dalla composizione di piccole stampe su tela che ci accolgono appena entrati in galleria. Si tratta di una serie di collage digitali, a prima vista identici, ma in realtà diversificati in più particolari, riproducenti l’artista che guida un’automobile su uno sfondo articolato in immagini di tema religioso e mitico.

Ma se il richiamo al commerciale che troviamo nelle auto della composizione è piuttosto blando non si può porre la stessa obiezione alla serie Installazioni spontanee, una decina di light box dove delle foto con vari scorci della città di Madras sono inserite sulle lamiere delle insegne pubblicitarie. Sullo stesso supporto sono, infine, realizzati anche i dipinti grazie all’aiuto degli Hoarding Painters, giovani pittori indiani specializzati nella realizzazione di insegne pubblicitarie e cartelloni cinematografici. In contrasto con il supporto usato, i dipinti hanno come tema la meditazione e la saggezza, passando dalle mani del Buddha con le lamine d’oro alle raffigurazioni dei templi e delle decorazioni che hanno il valore simbolico di preghiere.

articoli correlati
La personale di Lello Esposito precedentemente in galleria
Raghubir Singh – A way to India
Identità e ricami – Donne in un deserto indiano
India, la Grecia dell’Asia
L’India dell’Ottocento nelle fotografie di Samuel Bourne

carolina lio
mostra visitata il 6 aprile 2005


Davide Grazioli – Accidental/Occidental – Bologna, NT Art Gallery, via dal Luzzo 6/c (laterale di Strada Maggiore) – orario di visita: 10,00 – 13,00 / 16,00 – 19,30 lunedi e domenica su appuntamento – per informazioni: tel. 051237722- info@ntartgallery.com – catalogo disponibile con testi di Ashrafi S. Bhagat

[exibart]


Articoli recenti

  • Mercato

Com’è andata Art Fair Philippines 2026: 5 artisti locali (e non solo) da tenere d’occhio

Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…

10 Febbraio 2026 16:58
  • Mostre

La ricerca del tempo discontinuo dell’arte: una mostra alla Fondazione Memmo di Roma

Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…

10 Febbraio 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Sydney 2026 la memoria sarà uno spazio vivo e conteso

La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…

10 Febbraio 2026 13:30
  • Bandi e concorsi

Artefici del nostro tempo 2026: torna il premio che fa esporre alla Biennale

Artefici del nostro tempo è la call promossa da Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, dedicata…

10 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Sonsbeek 2026, le novità dalla storica manifestazione d’arte pubblica

Dal 1949 a oggi, Sonsbeek è un laboratorio d'eccellenza per riflettere sul significato dell'arte nello spazio pubblico: ad Arnhem, in…

10 Febbraio 2026 11:30
  • Mostre

Materia, colore e fotografia in dialogo allo Spazio Merlo di Roma

Allo Spazio Merlo di Roma, una mostra fa dialogare le sculture e le pitture di Antonia Leonardi con le fotografie…

10 Febbraio 2026 10:30