Categorie: bologna

fino al 20.IX.2008 | Ladislav Bielik | Bologna, Palazzo d’Accursio

di - 18 Settembre 2008
Quando i carri armati invasero piazza Safarik e le vie di Bratislava, lui era lì. Il suo obiettivo era pronto. Ladislav Bielik (Levice, 1939 – Budapest, 1984) documentò con sguardo scientifico quell’agosto rovente del 1968. Fu l’artefice di quelle immagini che fecero il giro del mondo e che permisero di scoprire che nell’Europa dell’Est stava accadendo qualcosa di rivoluzionario e irreversibile. Un evento, macchiato dal sangue di civili uccisi dalle truppe russe, che avrebbe segnato la storia di tutta la politica internazionale degli anni seguenti.
Sulle copertine del quotidiano slovacco “Smena”, ma anche del “Welt am Sonntag” e del “New York Times”, la fotografia di un giovane che offre il proprio petto al cannone di un carro armato. Al suo fianco, con la medesima carica di coraggio, anche Ladislav Bielik. Il fotografo slovacco perse il lavoro a causa di quegli scatti, che per anni furono dimenticati in una valigia, finché il figlio li riscoprì e li diffuse dopo il 1989, anno della caduta del muro di Berlino.
A Palazzo d’Accursio sono esposte in modo integrale le fotografie di quella giornata. Si tratta di una mostra prima di tutto storica, piuttosto che fotografica o artistica. Le foto sono di medio formato, una accanto all’altra, su carta di bassa qualità. Niente cornici, niente interruzione tra uno scatto e l’altro. Niente didascalie, ma una piccola brochure per chi vuole conoscere esattamente il soggetto della fotografia.

Un lungo “rullino” di 187 fotogrammi costituisce un percorso a otto al centro della sala. I curatori hanno scelto questa forma per “rappresentare da una parte il simbolo dell’infinito, come a ricordare la storia che si ripete. E dall’altra il ‘magico otto’ cecoslovacco, ovvero il fatto che perlomeno nel XX secolo gli anni che hanno segnato la storia della Cecoslovacchia terminavano spesso con il numero 8: l’indipendenza e creazione dello Stato Cecoslovacco nel 1918, il ‘tradimento di Monaco’ con l’annessione alla Germania di Hitler dei Sudeti nel 1938, la creazione della Repubblica Socialista Cecoslovacca nel 1948 e l’invasione nel 1968. Qualcuno si spinge a inserire nell’elenco anche il 1989, anno della caduta del muro di Berlino e della ritrovata democrazia, che comunque contiene il numero 8”.
L’esperienza consigliata è quella di seguire il percorso espositivo senza sosta, come se fosse un film. Le immagini parlano da sole e raccontano i retroscena non ufficiali e umani di quella data ormai segnata sui libri di storia, il 21 agosto 1968, giorno dell’invasione delle truppe russe del Patto di Varsavia in Cecoslovacchia. Non solo immagini di carri armati, di violenza e folla, ma anche scene intime, di speranza, coraggio e vita quotidiana. Di una gioventù che era cosciente di vivere un momento rivoluzionario. Di soldati russi inviati per stroncare il “socialismo dal volto umano” di Alexander Dubcek, che si rivelano innanzitutto persone, lontane da casa e nascoste dietro una divisa, che si confrontano con altre persone.

La mostra è organizzata dall’Associazione Allegra, che si occupa delle relazioni con la Slovacchia, e rientra in una serie di manifestazioni in occasione del quarantesimo anniversario dell’associazione stessa. La mostra, dopo Bologna, arriverà anche a Torino, Modena, Treviso e Vicenza.

articoli correlati
La Primavera di Praga secondo Joseph Koudelka

marta severo
mostra visitata l’8 settembre 2008


dal 2 al 20 settembre 2008
Ladislav Bielik – August 1968. Bratislava
Palazzo d’Accursio
Piazza Maggiore, 6 – 40121 Bologna
Orario: tutti i giorni ore 10-19
Ingresso libero
Catalogo Slovart
Info: mob. +39 3334885545; allegra.it@gmail.com; allegraweb.googlepages.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Anni Ottanta: istruzioni per l’uso. Alla Galleria Civica di Trento

Fino al 28 giugno, ‘Hit List 80’ trasforma il Trentino in un osservatorio critico su un decennio di euforia e…

3 Marzo 2026 0:02
  • Arte antica

Beato Angelico e Bartholomeus Spranger: ai Musei Reali di Torino due Giudizi Universali a confronto

Oro, demoni e anime in giudizio: ai Musei Reali di Torino, il paradiso ordinato di Beato Angelico si scontra con…

2 Marzo 2026 19:08
  • Personaggi

Diya Vij è la nuova commissaria alla Cultura di New York: la nomina che segna la linea Mamdani

Il sindaco Zohran Mamdani ha nominato la curatrice Diya Vij alla guida del Department of Cultural Affairs di New York,…

2 Marzo 2026 18:55
  • Mercato

Buchi, tagli, materia: all’asta cinque capolavori di Lucio Fontana

Cinque opere iconiche provenienti dalla stessa collezione ripercorrono, da Sotheby's, il lavoro del maestro italiano. Stima complessiva fino a 15…

2 Marzo 2026 18:23
  • Arte antica

Un Rembrandt riscoperto dopo 65 anni: la nuova attribuzione del Rijksmuseum

Dopo due anni di analisi portate avanti con tecnologie diagnostiche avanzate, il Rijksmuseum attribuisce a Rembrandt un dipinto del 1633…

2 Marzo 2026 18:22
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 2 all’8 marzo

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 2 all'8 marzo, in scena nei teatri di…

2 Marzo 2026 14:30