Categorie: bologna

fino al 21.XI.2005 | Giuliano Guatta | Bologna, Galleria Spazia

di - 18 Ottobre 2005

Le fiabe, luogo per eccellenza di mutamenti, magie e ricomposizioni, nei quadri di Giuliano Guatta (1967, San Felice del Benaco, Brescia) si fanno culla del perturbante, del deforme. Nulla di spietato avviene, niente di crudele è rappresentato. Solo la storia nel suo elemento strutturante: la trasformazione, il movimento. Come l’artista stesso sostiene, sono “figure senza idee, senza soluzioni, senza funzioni, in-vestite dagli eventi, dalla storia che si fa costume, oggetto, animale”.
Sono in movimento i personaggi della prima sala, per questo immortalati sulla tela come macchie di colore dai contorni indefiniti, fuggenti all’occhio vorace della bidimensionalità. Sono in movimento anche tutte le altre figure, nonostante la loro apparente staticità e la perfetta definizione di colori e forme. In movimento verso un’altra identità, in trasformazione continua. Dal sé all’altro, dall’uomo all’animale.
Dai corpi emergono ombre, braccia e gambe in eccesso, corna o ali. Mentre nelle fiabe assistiamo spesso ad una lotta tra cultura e natura, tra bene e male, e alla vittoria finale del primo sul secondo, nei quadri di Guatta i due elementi, natura e cultura, vengono a coincidere, estraniandosi da qualsiasi giudizio morale. Non c’è bene o male, giusto o sbagliato, eroe o antagonista; nessun esito a cui giungere, solo un forte senso di inquietudine, di alienazione, dovuto all’impossibilità di scegliere. Un mondo non solo irreale, ma incredibile, in cui impossibile è immedesimarsi. Non si può che sospendere i giudizi e lasciarsi scrutare dalle figure grottesche, che sembrano sfidare il nostro senso critico con maliziosi sorrisi. Ciascuna si trascina dietro la propria ombra -la propria animalità- mettendola in bella mostra.

L’elemento perturbante risiede nella consapevolezza che, pur rappresentato tramite le forme di un mondo incredibile, quello che Guatta ci mostra è in fondo il mondo reale, quello in cui viviamo tutti i giorni. Non possono essere fiabeschi personaggi a cui non si riesce a credere. Bisogna quindi “affondare le idee, provocare la provocazione provocata sull’integrità della superficie bianca… mettere continuamente in discussione il soggetto rappresentato attraverso il principio di affermazione-negazione, teso verso la rimozione e conseguente sviluppo di una nuova immagine”. Rappresentare un’irrealtà incredibile per rendere percepibile una realtà incomprensibile.

greta travagliati
mostra visitata il 12 ottobre 2005


Giuliano Guatta, “Spasso Mortale Contemplato”
Galleria Spazia Via Dell’Inferno 5
Ingresso libero tutti i gg 10.30 – 12.30 e 15.30 – 19.30 ch. lun – www.galleriaspazia.com – info: 051220184
info@galleriaspazia.com


[exibart]

Articoli recenti

  • Musei

Il Prado dice stop alla corsa ai visitatori, per un museo più responsabile

Il direttore del Museo del Prado Miguel Falomir sceglie un modello alternativo ai grandi numeri: meglio 3,5 milioni di visitatori…

17 Gennaio 2026 11:30
  • Arte contemporanea

L’opera d’arte è indipendente da noi: intervista a Paolo Canevari

A margine della mostra alla Pinacoteca Comunale di Città di Castello, abbiamo raggiunto Paolo Canevari per farci raccontare la sua…

17 Gennaio 2026 10:30
  • Arti performative

L’arte di Balla diventa una performance, nell’opera di MP5 con Alessandro Sciarroni

Al Teatro al Parco di Solares Fondazione delle Arti, a Parma, va in scena “Movimento / Immagine”, performance live di…

17 Gennaio 2026 9:30
  • Arte contemporanea

Stare insieme, fare insieme. Nuêter come opera pubblica

Promosso dai Comuni di Albinea, Canossa e Quattro Castella con il contributo della Regione Emilia-Romagna, Sconfinamenti è un progetto biennale…

17 Gennaio 2026 0:02
  • Mostre

Le polaroid di Luigi Ghirri in mostra per la prima volta al Pecci di Prato

Fino al 10 maggio 2026, il Centro Pecci di Prato ospita una selezione di polaroid realizzate da Luigi Ghirri tra…

16 Gennaio 2026 19:25
  • Design

Swatch presenta una nuova collezione ispirata ai capolavori del Guggenheim

Swatch lancia una nuova collezione di orologi in collaborazione con il Guggenheim di New York e la Peggy Guggenheim Collection…

16 Gennaio 2026 17:30