Categorie: bologna

Fino al 22.I.2001 | Social duty: mostra internazionale di arte postale | Bologna, Maison Francaise de Bologne

di - 19 Gennaio 2001

Tra le varie esposizioni allestite in occasione della Rassegna d’arte “Exit 5, Roberto Vitali”, una in particolare merita singola attenzione, sia per l’originalità dell’oggetto trattato, che per il messaggio evocato dallo stesso. Alla Maison Francaise de Bologne troviamo infatti esposto il Progetto internazionale di mail art “Impegno sociale/social duty” in cui 220 artisti da ben 26 differenti nazioni dialogano tra loro con questa forma d’arte. La mostra è anche un’occasione irripetibile per conoscere la storia e lo sviluppo attuale della mail art. Inventata quarant’anni fa da Ray Johnson, la mail art, o arte postale, è oggi nota al grande pubblico grazie alla diffusione di numerose riviste e all’apertura di sezioni di musei ad essa dedicati.

Questa modalità espressiva consiste in uno scambio libero e senza scopo di lucro di opere artistiche prodotte appositamente per il mezzo postale e inviate per posta.
Chi si ponesse di fronte le opere esposte con sguardo ingenuo potrebbe chiedersi cosa renda artistiche buste, cartoline, francobolli, prodotti postali in genere. Possiamo menzionare quattro principali criteri: l’aspetto formale esplicitamente estetico e non meramente funzionale (cartoline artigianali, stampate o dipinte; buste decorate; oggetti diversi che viaggiano per posta); il contenuto in cui emerge la volontà di comunicare a tutti i costi messaggi dalla forte valenza sociale; il gioco postale caratterizzato dall’uso ludico e sperimentale di indirizzi fittizi o inventati o sconosciuti (finti mittenti inclusi); l’invio di vere opere d’arte per posta, in cui si nota oltre il piacere del gioco il desiderio di comunicare in ambienti non ufficiali per ritrovare la libertà estetica ed economica di cui ogni artista ha intima necessità. Citando Daniel Daligand: “L’arte postale è un medium che rompe le categorie tradizionali […]. Non è né letteratura, né musica, né pittura, ma può essere tutto questo e altre cose ancora. È un flusso di comunicazione che sfugge alle regole e alle istituzioni.[…].Essa testimonia del bisogno universale di comunicare, creare, giocare e finalmente trasformare il mondo per renderlo più umano”.

È questo spirito libero da vincoli economici e preconcetti di ogni tipo che ha reso la mail art una vera e propria passione di Roberto Vitali. È questo spirito che rende all’amico scomparso il miglior saluto.

Articoli correlati
Exit 5: un omaggio a Roberto Vitali

Per saperne di più
www.tinet.fut.es
Per informazioni riguardo Exit 5: fiorilearte@libero.it


Sara Taddei




“Progetto internazionale di Mail Art: ‘Impegno sociale/Social Duty’”. Dal 13 al 22 gennaio 2001, dal lunedì al venerdì. Orari 9-13 15-19. Maison Francaise de Bologne, via De Marchi 4, Bologna. Tel. 051 332828 o 051 581161.




[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Anime e manga all’asta: da Christie’s boom da $ 1,4 milioni

Non solo fenomeni pop. A New York, la vendita della major ha polverizzato le stime e conquistato una nuova generazione…

6 Aprile 2026 8:15
  • Mostre

Jenny Saville a Ca’ Pesaro: la carne, il mito e la lezione veneziana

Carne e colore: Jenny Saville arriva a Venezia con una grande personale a cura di Elisabetta Barisoni e visitabile fino…

6 Aprile 2026 0:02
  • Arte contemporanea

La rivolta illustrata di Nanni Balestrini

A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…

5 Aprile 2026 18:06
  • Arte contemporanea

Il corpo insiste: Roberto de Pinto porta la sua pittura ostinata da Galleria Minini a Milano

Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…

5 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Oltre la fotografia: al Museion di Bolzano gli ambienti di Franco Vaccari raccontano la storia di un artista visionario

A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…

5 Aprile 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Chi sono i nuovi protagonisti della Biennale? Sette padiglioni debuttano a Venezia

Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…

5 Aprile 2026 12:54