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fino al 22.II.2003 | Paolo Gonzato – Private Garden | Bologna, Studio Ercolani

di - 11 Febbraio 2003

Private Garden è il titolo della mostra personale di Paolo Gonzato allo Studio Ercolani e l’indicazione tematica di un progetto site-specific realizzato appositamente per la galleria; l’allestimento di un luogo segreto diventa uno spazio intimo nella memoria, la dimensione personale di un micro-mondo privato e l’indagine sulla realtà come soglia, conducono l’artista “alla c ostruzione di ambienti coinvolgenti e al tempo stesso stranianti e ruvidi”.
Paolo Gonzato (nato a Busto Arsizio nel 1975, vive e lavora a Milano) propone un intervento legato alla disposizione architettonica della galleria e, ragionando sulle due sale pressoché identiche, formalizza un discorso sulla simmetria (già affrontato in Reflected Landscape), sulla dualità segreta degli oggetti e sul tema del doppio come rimando: l’artista crea due situazioni spaziali speculari costituite da tre diversi elementi formali che sembrano l’uno il riflesso dell’altro. Nelle pareti opposte colloca due grandi plaid di polietilene cucito a mano, pannelli composti da tanti quadrati assemblati, colorati e soft con una struttura modulare che continua nel muro bianco; al centro dei rispettivi ambienti dispone una balla di fieno fasciata da giri successivi di lucido nastro rosa, un’installazione oggettuale con media diversi, tra natura e artificio mentre nella superficie muraria intermedia che funge da estensione specchiante, Gonzato applica dei fiori adesivi, policromi e variopinti ritagliati da una vecchia enciclopedia del padre, con un prelievo fragile e leggero attinto dal suo giardino personale di ricordi. Private Garden è la metafora di un luogo reale e al tempo stesso un’incursione nell’immaginario, uno spazio abitabile di cui l’artista tenta di restituire l’atmosfera. Un universo multiplo dove una sperimentazione rivolta ai materiali più svariati e un’attenzione per la consistenza aptica delle cose, si uniscono ad una forte presenza manuale e all’aspetto fisico e processuale del lavoro. La ricerca dell’involucro sensuale degli oggetti e il passaggio dal bidimensionalità all’ambiente si sviluppano nel percorso anomalo e mobile di Paolo Gonzato insieme alla predilezione per le forme geometriche pure (sfera, quadrato, modulo seriale e simmetrico) e il rilievo conferito al materiale colorato, sintetico e artificiale, accompagnato da una forte dimensione installativa con continue possibilità di sconfinamento linguistico.

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Paolo Gonzato – Private Garden
Bologna, Studio Ercolani, viale G.B.Ercolani, 5/2
A cura di Marco Altavilla
Catalogo in galleria
Ingresso libero
Orari: solo su appuntamento
Info:tel.051.398076, e-mail: studioercolani2002@yahoo.it


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