Private Garden è il titolo della mostra personale di Paolo Gonzato allo Studio Ercolani e l’indicazione tematica di un progetto site-specific realizzato appositamente per la galleria; l’allestimento di un luogo segreto diventa uno spazio intimo nella memoria, la dimensione personale di un micro-mondo privato e l’indagine sulla realtà come soglia, conducono l’artista “alla c
Paolo Gonzato (nato a Busto Arsizio nel 1975, vive e lavora a Milano) propone un intervento legato alla disposizione architettonica della galleria e, ragionando sulle due sale pressoché identiche, formalizza un discorso sulla simmetria (già affrontato in Reflected Landscape), sulla dualità segreta degli oggetti e sul tema del doppio come rimando: l’artista crea due situazioni spaziali speculari costituite da tre diversi elementi formali che sembrano l’uno il riflesso dell’altro. Nelle pareti opposte colloca due grandi plaid di polietilene cucito a mano, pannelli composti da tanti
articoli correlati
Fondazione Ratti: gli artisti selezionati
Paolo Gonzato-Reflected Landscape<
elvira vannini
mostra visitata il 25 gennaio
L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…
Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…
La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…
A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterà un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…
Un paesaggio di Fontana da € 20.320, ma anche gli scatti di Hiroshi Sugimoto, Luigi Ghirri, Gianni Berengo Gardin. Tutti…
É in programma fino al prossimo 7 giugno, a Ulassai, la seconda edizione della Biennale d’Arte Contemporanea