Categorie: bologna

fino al 23.X.2008 | Marcus Harvey / Les Rogers | Milano / Bologna, Galleria Marabini

di - 21 Ottobre 2008
Young British Artists crescono. Alla sua terza mostra da Marabini, Marcus Harvey (Leeds, 1963; vive a Londra) torna in Italia per un’occasione speciale. Inaugurare la nuova project room milanese dello spazio felsineo, dedicato a one piece show o a raccolti corpus di opere. Nella fattispecie, Harvey ne espone due.
Non troppo lontano dai fasti esplosivi e provocatori di Sensation, che gli valsero successi e scomuniche internazionali, ma abbastanza maturo per offrire al pubblico l’eleganza e la levigatezza di una mano e di un intelletto svelti, l’artista inglese decide di non smentire nessuno ed espone un dittico a olio su tavola da capogiro. Il raccordo tra le due immagini, se non è sottolineato da una comune architettura a cornice, è alluso dalla narrazione implicita nella rappresentazione. Protagonista è una ragazza coperta da capo a piede da burqa e tonaca entrambi neri. Non ne vediamo lo sguardo né riusciamo a distinguerne le fattezze. A malapena scorgiamo il nitore delle mani, trasfigurate dalla lastra smerigliata, plausibilmente una porta a vetri, che la separa da noi.
Tuttavia l’artista, nel titolo, c’informa che il suo intimo è di colore rosso. E pare che sia vero, dal momento che la nostra, con malizia, protetta dalla barriera e dalla distanza che la tutela dallo spettatore voyeur, non esita a mostrare reggiseno, slip e autoreggente, confermando le attese pronosticate da Harvey. La posa quasi fotografica delle due figure, la specularità e la morbidezza del movimento in cinemascope, l’accorgimento narrativo con cui Harvey risolve il rapporto con la mimesi e difende il lusso di una tecnica personale, confermando la propria cifra stilistica, rivendicano il percorso di crescita di un artista che ha superato a pieno diritto gli entusiasmi e il furore inventivo giovanilistici in favore di una pittura coerente e meditata.
Parallelamente, nello spazio di Bologna, è ancora in svolgimento la personale di Les Rogers (Red Bank, 1966; vive a New York). Meno energico e convincente del collega britannico, ma sicuramente più colto e avveduto nel confronto con la storia dell’arte, per il gruppo di opere in mostra imposta un impianto compositivo classicista, su reminescenze morandiane e dechirichiane, al punto da decidere di trasferirsi in Italia per un periodo, per lavorare, respirare, incanalare forze e atmosfere dei suoi padri spirituali.
I presupposti, tuttavia, non ingannino. La relazione con la storia è sciolta senza concessioni alla figurazione. I grandi maestri italiani si rivelano complici nella serietà con cui l’americano congegna l’intero apparato. I principi alla partenza vengono shakerati nel grande mixer dell’astrazione made in Usa. Le tavolozze, miscelate, tradiscono l’austerità di origine e si fanno seducenti. Strizzano l’occhio al passato, con lo sguardo rivolto al futuro. A quella realtà spesso sognata, per citare l’artista, che a volte ama identificarsi con la vita vera.

articoli correlati
Harvey da Marabini a Bologna

santa nastro
mostra visitata il 10 ottobre 2008


dal 24 settembre al 23 ottobre 2008
Marcus Harvey
Galleria Marabini
Piazza Sant’Erasmo, 7 – 20121 Milano
Orario: da martedì a giovedì su appuntamento
Ingresso libero
dal 14 maggio al 23 ottobre 2008
Les Rogers – Shadows Now
Galleria Marabini
Vicolo della Neve, 5 (zona Saragozza) – 40123 Bologna
Orario: da martedì a sabato ore 10.30-13 e 15-19.30
Ingresso libero
Info: tel. +39 0516447482 / +39 0262086802; fax +39 0516440029; desk@galleriamarabini.it; www.galleriamarabini.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Beni culturali

Fondazione Querini Stampalia lancia il voto collettivo per salvare il Giardino di Carlo Scarpa

Inserito tra i quattro finalisti della seconda edizione del contest #Volotea4Veneto, lo storico Giardino di Carlo Scarpa, a Venezia, si…

22 Maggio 2026 17:00
  • Mostre

Le geografie frammentate di Som Supaparinya al Museion

Fino al 14 giugno, al Museion di Bolzano, è in programma "Mo num en ts", il film dell’artista thailandese Som…

22 Maggio 2026 16:48
  • Mostre

Quella di Gaza è una storia millenaria. E a Torino vanno in mostra i reperti archeologici salvati dalla distruzione

Molto piĂą che una mostra: Fondazione Merz di Torino ospita un progetto internazionale che parla di memoria e identitĂ . E…

22 Maggio 2026 16:00
  • Fotografia

The Phair 2026 a Torino: alle OGR, la fotografia supera i propri confini

42 gallerie internazionali per The Phair, che torna alle OGR di Torino per la sua settima edizione, tutta dedicata alle…

22 Maggio 2026 15:35
  • Street Art

Sentenza OZMO, l’arte è libera. E pure la Street Art è innocente

Con la Sentenza Ozmo, il tribunale riconosce definitivamente la Street Art come valore culturale: una decisione destinata a fare scuola…

22 Maggio 2026 14:44
  • Mercato

L’arte moderna e contemporanea di Farsettiarte: il racconto attraverso 10 top lot

A Prato, Farsettiarte mette in vendita una ricca selezione di opere che raccontano l'arte del Novecento. Da Morandi a Warhol,…

22 Maggio 2026 14:04