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fino al 28.XII.2003 | Marco Samorè – Storia di uno che se ne andò in cerca della paura | Sassuolo (mo), Paggeria Arte

di - 9 Dicembre 2003

C’era una volta qualcuno che decise di farsi venire la pelle d’oca e dopo mille spaventevoli peripezie scoprì che “questa” era solo un semplice e fisiologico brivido di freddo. In sintesi e con ogni provocazione del caso, così raccontano Jacob e Wilhelm Grimm in uno dei tanti capolavori sconosciuti che compongono la celeberrima raccolta Kinder-und Hausmarchen.
La morfologia di questa fiaba, in cui la paura è fraintendibile, soggettiva e in qualche modo negata da una caustica ironia che la tramuta in una leggera ed irriverente tensione psicologica, è lo spunto riflessivo attraverso il quale Marco Samorè dispone in istallazione composita una serie di lavori in cui si succedono simili distorsioni percettive della realtà. Contestualmente, l’universo fiabesco di maghi, mostri e principesse che fa da sfondo al racconto, è declinato nelle altrettanto inquietanti e soffuse atmosfere della “cameretta” adolescenziale del flâneur anni Ottanta (anche lui forse in cerca della “pelle d’oca”). E dunque, nell’intimità dei rinnovati spazi della Paggeria ducale di Sassuolo, accanto ai poster porno-soft di sirenette al bagno (anche loro con i brividi) si aprono gli squarci dei paesaggi senza aria di certi wallpaper così di moda in quegli anni. Dalla mobilia in compensato plasticoso è ritagliata l’icona AC/DC “trovata” in un vecchio disco, e come in un’allucinazione, l‘antipatico tappetino pseudopersiano mostra sconcertanti alterazioni perimetrali. Gli alberi del bosco (della fiaba, del wallpaper, del ricordo infantile o della realtà: questo rimane un dubbio opportuno) si trasformano in frammenti e curiosi volumi che ingombrano la sala.
Con un simile substrato popular-kitsch, Marco Samorè si accosta alla fiaba, ne racconta le anarchie e i turbamenti (soprattutto la bellezza del fraintendimento tra l’inquietudine, la sorpresa e la stranezza) e ne traduce le deviazioni che alterano la tranquilla norma perbenista. Ne consegue una “lucida” interpretazione del cortocircuito fiabesco che nel caso è trasposta in un’irrequieta scenografia di glamorous design che brilla di sconcertante attualità.

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patrizia silingardi
mostra vista il 16 novembre 2003


Storia di uno che se ne andò in cerca della paura – Marco Samorè
a cura di Betta Frigeri
testo di Roberto Daolio
Sassuolo, La Paggeria
Piazzale della Rosa, Sassuolo (Mo),
16 novembre – 28 dicembre 2003
orari: mercoledi, giovedi, venerdi 16–20; sabato e domenica 10-13 / 16-20
ingresso gratuito
info: La Paggeria Arte
tel. 339 3766367
paggeriarte@yahoo.it


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