C’era una volta qualcuno che decise di farsi venire la pelle d’oca e dopo mille spaventevoli peripezie scoprì che “questa” era solo un semplice e fisiologico brivido di freddo. In sintesi e con ogni provocazione del caso, così raccontano Jacob e Wilhelm Grimm in uno dei tanti capolavori sconosciuti che compongono la celeberrima raccolta Kinder-und Hausmarchen.
La morfologia di questa fiaba, in cui la paura è fraintendibile, soggettiva e in qualche
Con un simile substrato popular-kitsch, Marco Samorè si accosta alla fiaba, ne racconta le anarchie e i turbamenti (soprattutto la bellezza del fraintendimento tra l’inquietudine, la sorpresa e la stranezza) e ne traduce le deviazioni che alterano la tranquilla norma perbenista. Ne consegue una “lucida” interpretazione del cortocircuito fiabesco che nel caso è trasposta in un’irrequieta scenografia di glamorous design che brilla di sconcertante attualità.
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