Categorie: bologna

fino al 3.III.2007 | Emanuele Becheri / Paolo Gonzato | Bologna, Neon>Campobase

di - 22 Febbraio 2007

In Senza Titolo (2006) di Paolo Gonzato (Busto Arsizio, 1975) diciotto fogli bianchi incorniciati e appesi sono stati bucherellati (solamente nella parte scritta) con una traforatrice da ufficio. Sono telegrammi di condoglianze, cancellate dal vuoto, dall’oblio. Esattamente come la morte cancella la vita o come il tempo cancella il dolore, ancora più rapidamente se c’è una distanza fisica, materiale, come nel caso di chi ha spedito quei messaggi.
La struttura in metallo che compone No God (2007) trova nella transitorietà dei materiali che la compongono la sua forza e, allo stesso tempo, la sua condanna. Generata da tubolari da manutenzione assemblati in una forma triangolare, è solida, leggera e fragile. Questi aspetti sono presenti allo stesso modo in Smoke Rings (2007) dove un foglio di polietilene e una coperta termica, metodicamente traforati dalla brace di una sigaretta, si appoggiano incurvandosi sul fondo delle loro teche. Bruciate e alleggerite, quasi scomparse, le opere di Gonzato mantengono la loro forma originale solo grazie alle sottili strisce di materiale rimasto.
Table Cover (2006) o Rilasci, di Emanuele Becheri (Prato, 1973) permettono di intravedere sulla superficie piegata e poi distesa della carta che li compone leggeri segni a matita, astratti, illeggibili. Contraddicendo la loro stessa natura, i grandi “fantasmi” bianchi dell’artista toscano rimangono schiacciati, si appesantiscono, si rilasciano gradualmente. Mutano il loro aspetto, vinti dalla loro intrinseca fragilità.

L’arte riflette il mondo, lo incorpora e lo rigetta, ne rivela gli aspetti più spaventosi, i segreti più intimi. E forse la leggerezza è uno di questi, il desiderio dell’immaterialità, dell’infinita rinascita. La possibilità del rinnovo si cela nella necessità di vivere senza vincoli, zavorre, responsabilità. Ma il suo naturale contrappeso, sembrano dirci i due artisti, è una definitiva e inesorabile fragilità.

giulia pezzoli
mostra visitata il 10 febbraio 2007


fino al 3.III.2007 – Lightness. Emanuele Becheri – Paolo Gonzato -Neon>Campobase, via Zanardi 2/5 – 40131 – Bologna
info +39 0515877068 – info@neoncampobase.com
www.neoncampobase.com – Ingresso gratuito
da martedì a sabato dalle 15 alle 19 e su appuntamento


[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Una mostra a Roma dà forma a ciò che sfugge alla comunicazione

Rituali, incomunicabilità e memoria personale, nelle stanze di Spazio Studi Arte, a Roma: il progetto Roommates torna per il quarto…

15 Maggio 2026 17:40
  • Mostre

Dalle Nuvole di Aristofane al contemporaneo: a Piacenza la mostra che reinventa un’ossessione millenaria

Il tema atavico delle nuvole è al centro della mostra collettiva di XNL Piacenza, dove venti artisti trasformano un'immagine antica…

15 Maggio 2026 17:20
  • Mostre

Raccontare la diversità come bellezza: a Venezia nasce il Palazzo delle Arti e delle Culture

Con l’apertura del Palazzo delle Arti e delle Culture (PAC) a Palazzo Erizzo Nani Mocenigo, la Fondazione Giancarlo Ligabue istituisce…

15 Maggio 2026 16:40
  • Progetti e iniziative

A Venezia, le sculture specchio di Anne de Carbuccia riflettono sulla post-verità

Negli spazi di Brun Fine Art a Venezia, Anne de Carbuccia presenta una serie di sculture specchianti che riprendono l'immaginario…

15 Maggio 2026 15:46
  • Mostre

Turning to the light: artisti internazionali in mostra a Sorrento sul tema della luce

A Villa Fiorentino di Sorrento inaugura Turning to the light, una mostra collettiva sul ruolo della luce nell’arte contemporanea, che…

15 Maggio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

VALIE EXPORT: cinque opere estreme per cui ricorderemo la pioniera femminista

Da Genital Panic a Syntagma, cinque opere fondamentali per rileggere la ricerca radicale di VALIE EXPORT, pioniera dell’arte femminista e…

15 Maggio 2026 12:30