A rinverdire i fasti di un surrealismo storico mai estinto, la preziosa antologica dedicata alla coppia Jan Švankmayer – Eva Švankmajerová mostra una consorteria d’oggetti che molto ha in comune con le celeberrime Expositions degli anni Trenta. La concezione del mundus est fabula, il violento humour noir e l’erotismo, la mistificazione e la bellezza convulsiva del cadavre esquis sono infatti le istanze di cui l’opera dei due artisti è pervasa. In particolare, le grottesche seduzioni dell’ars combinatoria, assieme alla crudeltà feticista del Teatro nero di Praga, si palesano nelle proposte di Jan Švankmayer, stimato cineasta che nel caso estrapola taluni oggetti di scena per decretarne in arte una perversa e parodica apologia.
Con tali presupposti, nei labirinti di Palazzo Pigorini e sotto le volte della sconsacrata
Nel contesto va distinto il particolare modo di Eva Švankmajerová, (anche scenografa e costumista nell’opera cinematografica del compagno), la quale esprime in pittura un diario infantile e affollato di rebus districabili
patrizia silingardi
mostra vista il 30 ottobre 2003
Dopo il restauro, torna visitabile alla Banqueting House di Londra il soffitto monumentale di Rubens, uno dei cicli pittorici più…
Il pittore surrealista la realizzò nel 1939, come allestimento scenico per un balletto. A fine mese sfiderà il mercato con…
Il Teatro delle Briciole di Solares Fondazione delle Arti, a Parma, ospita la Trilogia dei poveri cristi, progetto di Ascanio…
Il padiglione che vede al centro il lavoro dell'artista Chiara Camoni sarà uno spazio collettivo, dedicato a coralità, meraviglia e…
Il Ministero della Cultura acquisisce per 30 milioni il Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini attribuito da Roberto Longhi a Caravaggio:…
Dopo i lavori di riqualificazione degli spazi e il riallestimento delle 22 sale, la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi si…