Senza considerare le complicate liaisons tra arte e moda e gli innumerevoli casi di vampirismo che si verificano sovente tra i due mondi, si potrebbe candidamente affermare che l’imprevedibile haute couture proposta da Adriano Persiani sveli e attinga dallo stesso fantastico immaginario fiabesco di alcune passate collezioni di Vivienne Westwood e Marian Pejoski.
articoli correlati
Omaggio al Piccolo Principe
patrizia silingardi
mostra vista il 19 marzo 2003
Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…
É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…
Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…
All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…