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fino al 6.V.2009 | Paolo Quaresima | Bologna, Galleria Forni

di - 30 Aprile 2009
La personale bolognese è dedicata all’ultimo ciclo di lavori di Paolo Quaresima (Merano, Bolzano, 1962), intitolato ironicamente Mari e Moli, ma presenta anche altri significativi dipinti, focalizzati su diverse serie di soggetti.
In effetti, la Galleria Forni sceglie di accogliere il visitatore con un imponente quadro posto in vetrina, rappresentativo dell’unica eccezione all’assenza di figure umane nelle opere in mostra e corrispondente al primo periodo di speculazione pittorica dell’artista. È Pronto intervento idraulico s.n.c., “foto di gruppo” d’un team di autentici idraulici.
Perché se ora le architetture industriali dipinte da Quaresima sono svuotate da presenze viventi, tanto che un silenzio metafisico la fa da padrone, prima i suoi spazi erano abitati da esseri umani quasi tangibili nella loro concretezza. La figura sembra esser stata abbandonata, ma in realtà l’intento indagatore dell’occhio che esamina il reale rimane identico, e il pittore sembra riuscire addirittura a vivificare le impeccabili nature morte.
Espediente per eccellenza in questa tendenza a ravvivare l’inanimato sono i riflessi splendenti sui piani lucidi degli utensili da cucina, giochi di linee e luci instabili nella loro fugacità, nei quali si può persino scorgere una reale presenza umana. La superficie riflettente del mare, dal quale sorgono i cantieri navali dipinti, permette a Quaresima l’amplificazione di quel caratteristico sistema di specchiature nel quale la tecnica pittorica sembra progredire verso una perfezione fotografica e affinarsi nel gioco d’inganni.

Gli oggetti delle nature morte o, per sua stessa definizione, gli “strumenti feriali della vita” protagonisti delle composizioni rappresentano con semplicità l’armonia formale del quotidiano, fatto anche di toni quasi pop nei bollini sulla frutta, nella grafica a stampa di un giornale, nel packaging del cartone di latte.
Ma le vere protagoniste sono le vedute portuali, proposte in una ventina di esemplari variabili nelle dimensioni, che sempre attraverso un perfetto trompe l’oeil mostrano con piglio documentario la vita industriale di grandi cantieri marini. La fedeltà nel riprodurre gigantesche e contorte strutture metalliche, ingombranti distese di silos, selve di bracci di gru al lavoro permette comunque un’estetizzazione di queste invasive architetture.

Ed è così che l’occhio dell’artista propone la contemplazione della Gru canarino o dei silos di Sampierdarena, che nella loro vivezza cromatica e armonia compositiva non hanno niente da invidiare a qualsiasi panorama naturale.

angela pippo
mostra visitata il 1° aprile 2009


dal 28 marzo al 6 maggio 2009
Paolo Quaresima – Mari e Moli
Galleria Forni
Via Farini, 26 – 40124 Bologna
Orario: da martedì a sabato ore 9.30-13 e 16-19.30
Ingresso libero
Info: tel. +39 051231589; fax +39 051268097; forni@galleriaforni.it; www.galleriaforni.it

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