Categorie: bologna

fino al 9.V.2009 | Sergio Fermariello | Parma, Niccoli Arte Moderna

di - 1 Aprile 2009
È la ricerca sui materiali, in particolare i metalli, il filo rosso che lega le ultime mostre organizzate da Niccoli. Materiali che si presentano sotto svariate forme, dalle sculture alle installazioni a parete, la gran parte realizzate site specific.
Attuale protagonista è Sergio Fermariello (Napoli, 1961). Dopo numerose personali, oltre alla partecipazione alla 45esima Biennale di Venezia e all’acquisizione di alcune opere presso collezioni pubbliche e private, tra cui il Museo di Capodimonte, l’artista partenopeo approda a Parma con lavori che stanno in bilico tra il presente e il passato più arcaico, tra il figurativo e l’informale.
Poche grandi opere, che presentano il protagonista delle sue ricerche: l’antico guerriero, dotato di scudo e lancia, replicato su vari supporti, dall’acciaio satinato al cor-ten, al cartone. Piccole o grandi figure a stento riconoscibili, che sconfinano in forme scomposte, dove il vuoto e lo spessore dell’opera assumono un ruolo basilare.

Il recupero del modello dei graffiti paleolitici, di norma nascosti in profonde caverne e in luoghi inaccessibili, costituisce per Fermariello il mezzo d’espressione di una poetica che da un lato si collega alla scrittura concepita come traccia umana, dall’altro riprende la memoria degli antenati, di un passato remoto re-interpretato attraverso ricordi e simboli che si pongono in opposizione, a detta dell’artista, a tante icone contemporanee troppo sfruttate e “disumanizzate”.
Se i riferimenti formali dei dipinti e delle installazioni possono esser rintracciati nella produzione di autori quali Keith Haring o Giuseppe Capogrossi, l’originalità dell’opera di Fermariello sta nella ripetizione ossessiva di un singolo soggetto, nella scelta della monocromia in pittura e della terza dimensione nell’utilizzo dei metalli e, soprattutto, nella ricerca di simboli dal forte impatto. Immagini che, nella rievocazione dell’uomo arcaico, mettono in discussione l’oggi e invitano al recupero di ritualità e sacralità perdute.

Indubbiamente i lavori di Fermariello non mancano d’una solida coerenza e di un senso storico che non sfugge alla percezione di chi osserva. E che “ci nobilita e ci raccorda a un passato disseminato di immagini e di impronte”, come ha scritto Achille Bonito Oliva.

articoli correlati
Fermariello a Padova

marta santacatterina
mostra visitata il 14 marzo 2009


dal 14 marzo al 9 maggio 2009
Sergio Fermariello
Niccoli Arte Moderna
Borgo Bruno Longhi, 6 – 43100 Parma
Orario: da lunedì a sabato ore 9-12.30 e 15-19
Ingresso libero
Catalogo con testo di Elena Forin
Info: tel. +39 0521282669; fax +39 0521230338; info@niccoliarte.com; www.niccoliarte.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Beni culturali

Il mercante d’arte David Nahmad dovrà restituire il Modgliani rubato da nazisti

Dopo una battaglia legale durata dieci anni, la giustizia ha deciso: il miliardario mercante d'arte David Nahmad dovrà restituire un…

7 Aprile 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Giusi Sferruggia, la pittura è un rituale tra controllo e abbandono

In questa intervista a margine della sua mostra negli spazi di MARTHA, a Palermo, Giusi Sferruggia ci racconta la sua…

7 Aprile 2026 15:30
  • Progetti e iniziative

I Limiti Non Esistono: il libro-scultura di Fulvio Morella per Milano Cortina 2026

Il progetto di Fulvio Morella, presentato in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, raccontato in un libro…

7 Aprile 2026 13:30
  • Mostre

Cinque artiste per ripensare il rapporto tra corpo e mondo, in mostra a Milano

Negli spazi milanesi di Artopia, una mostra collettiva riunisce le opere di Kesewa Aboah, Alberte Agerskov, Aléa Work, Dimitra Charamandas…

7 Aprile 2026 12:30
  • Arte contemporanea

La Pop Art è sempre contemporanea: una grande mostra al Guggenheim di New York

Il Guggenheim Museum di New York ripercorre la sua storia espositiva e la propria collezione per rileggere la Pop Art…

7 Aprile 2026 11:30
  • Bandi e concorsi

Via Artis Plan de Corones: l’open call per un’opera site specifc a 2.275 metri

La Via Artis sul Plan de Corones, nelle Dolomiti altoatesine, lancia una open call per un’opera site specific a 2.275…

7 Aprile 2026 10:30