Categorie: bologna

fino all’8.XII.2010 | Renato Guttuso | Traversetolo (pr), Fondazione Magnani-Rocca

di - 27 Settembre 2010
Produzione sterminata, quella di
Renato
Guttuso
(Bagheria, Palermo, 1912 – Roma,
1987). Frutto di una lunga vita e di un’attività di pittore
iniziata fin da giovanissimo nelle terre d’origine, quelle siciliane.

Tra le quasi tremila opere, una
raffinata scelta è ora esposta alla Fondazione Magnani Rocca, nei dintorni di
Parma, città che forse fu pioniera nel proporre il pittore sulla scena
artistica nazionale, organizzando una celebre mostra nel 1963, curata da
Roberto Longhi e Augusta Ghidiglia Quintavalle. Un “ritorno” dunque, a distanza
di più di cinquant’anni, in un’antologica che mette l’accento più sulle
tematiche principali del lavoro di Guttuso che non su una ricostruzione dei
contesti in cui operò l’artista, dei contatti con gli altri pittori della Roma
degli anni ‘60 e oltre, delle contestazioni verso l’astrattismo e l’informale.

E infatti nelle elegantissime e
storiche sale della villa di Mamiano, tra arredi stile Impero e una collezione
preziosa di pittura dal Medioevo a Morandi, le tele del
pittore siciliano sono accostate in base ad argomenti (sequenza seguita anche
nell’impaginazione del catalogo), illustrati in lunghi e – ammettiamolo –
piuttosto noiosi pannelli didattici. Sezioni quali “Ritratto”, “Guerra, lavoro,
politica, memoria” cedono il passo a meno strutturate sale dedicate al binomio
“Vita collettiva, solitudine” o “Allegoria”. Se la disposizione potrebbe
favorire un livello di fruizione popolare più immediato, l’allestimento ridotto
all’essenziale (tempi di “vacche magre”…) lascia un po’ la sensazione di
un’occasione sprecata.

Ma la visita alla mostra vale
assolutamente per la qualità e la quantità dei dipinti esposti, che
ripercorrono quasi tutte le fasi della carriera di Guttuso, in particolare gli
anni centrali della sua frequentazione romana di gruppi quali Corrente o il
Fronte Nuovo delle Arti, sempre legati indissolubilmente al tema della
rappresentazione del reale, a cui il pittore associa, fedele sostenitore del
Partito Comunista, tematiche quali la contestazione delle guerre (Fosse
ardeatine
, 1950; Martire algerina, 1960), le
condizioni dei lavoratori (Zolfara, 1953-55), le
manifestazioni di popolo (Comizio, 1962).

Oltre a ciò, numerosi esempi di
pittura cosiddetta “di genere”: nature morte, che molto devono al Cubismo e a
Giorgio Morandi, paesaggi sia naturali sia urbani, ritratti degli amici
intellettuali (come Manzù e Morlotti). Strepitose
le grandi tele affollate di personaggi, dove a opere allegoriche a cui non
manca una vena surrealista (Spes contra spem, 1982) si accostano
il Caffè greco, Van Gogh porta il suo orecchio
tagliato al bordello di Arles
(1978), la Spiaggia (1955-56).

Pittore storico-civile, forse il
più celebre del Novecento italiano, testimone esplicito del proprio tempo, come
sottolinea nel catalogo Enrico Crispolti, Guttuso ha messo al centro del suo
fare la fisicità delle cose, l’esigenza di comunicare e un’assidua pratica del
disegno, pensando la pittura in termini di figura e realizzandola
sostanzialmente nel colore.

articoli correlati

Guttuso
a Roma

marta santacatterina

mostra visitata il 10 settembre 2010


dal 10 settembre all’otto dicembre 2010

Renato
Guttuso – Passione e Realtà

a cura di Stefano Roffi

Fondazione Magnani-Rocca

Via Fondazione
Magnani-Rocca, 4 – Mamiano di Traversetolo (Parma)

Orario: da
martedì a venerdì ore 10-18; sabato, domenica e festivi ore 10-19

Ingresso: euro
8 (comprensivo delle raccolte permanenti; ridotto euro 4

Catalogo Mazzotta

iInfo: tel.
+39 0521848327; fax +39 0521848337;
info@magnanirocca.it; www.magnanirocca.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

A Modena Gate26A ospita le opere di Aleksandr Nuss dove la materia si erode e la luce rivela

Nei 19 metri quadrati dello spazio modenese Aleksandr Nuss propone un'indagine ontologica sulla percezione: l'immagine perde la sua funzione descrittiva…

26 Aprile 2026 21:59
  • Arte contemporanea

Yes We Fluxus! Party Chiari e Amicizie Fluxus. Giuseppe Chiari alla Galleria Susanna Orlando di Pietrasanta

L'arte è facile, diceva Chiari. E la Galleria Susanna Orlando ne abbraccia la filosofia: cinquant'anni di attività celebrati con una…

26 Aprile 2026 21:26
  • Mercato

A Hong Kong, Christie’s mette all’asta la calligrafia

Calligrafia e pittura cinese protagoniste da Christie’s. In vendita opere rare di Wang Shouren, Tang Yin e il celebre Twin…

26 Aprile 2026 19:13
  • Cinema

«Fellini dirigeva immobile mentre tutto oscillava». Intervista al grande scenografo Dante Ferretti

83 anni, tre Oscar, cinque film con Fellini e nove con Scorsese: ai Musei di San Salvatore in Lauro, una…

26 Aprile 2026 14:00
  • Progetti e iniziative

Musei diffusi: l’arte alpina dell’Hotel Bellevue di Cogne

Fondato nel 1925, l'Hotel Bellevue di Cogne è una "casa" dove l'arte alpina non si guarda in teca, ma si…

26 Aprile 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #201, altre forme di identità culturali e pubbliche: Lorenzo Castore

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

26 Aprile 2026 9:30