Categorie: bologna

resoconto | Moving Forward | Faenza, Teatro Masini

di - 21 Dicembre 2007
Moving Forward è stato l’assaggio del Festival Futuro Presente / Present Continuous, che vedrà Faenza protagonista dell’arte contemporanea nel prossimo maggio. Curatori, artisti e professionisti dell’arte si sono incontrati lo scorso 6 ottobre per condividere impressioni sulla condizione di sospensione in cui si trova l’arte contemporanea internazionale, immersa nei tentativi di circoscrizione dei teorici, dai quali cerca di liberarsi.
Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pierluigi Sacco hanno accolto Michelangelo Pistoletto, Francesco Bonami, Massimiliano Gioni, Okwui Enwezor, Irene Calderoni, Luigi Fassi e Alessandro Rabottini con l’intenzione di individuare insieme matrici e linee comuni di definizione di questa situazione artistica, che richiede sempre più un allargamento non solo spazio-temporale, ma soprattutto interpretativo.
Presente continuo è stato anche il Festival organizzato dal Cccb di Barcellona lo scorso novembre, che si è voluto definire un processo di investigazione, creazione e diffusione delle trasformazioni artistiche, sociali e tecnologiche di questo presente. Conferenze, workshop ed esposizioni interattive hanno dato vita a una metaforizzazione concreta di quegli stessi aspetti di sospensione, potenzialità e alterazione che hanno tinto gli scambi teorici dei protagonisti dell’evento faentino.

La necessità di mobilità nella trasmissione delle idee e dei saperi come superamento dello sbilanciamento fra l’eccesso di accesso del mondo occidentale alla cultura e il rispettivo deficit di accesso nel sud del mondo, chiamato in causa più volte da Enwezor, trova una sua marca espressiva nella metafora “unificatrice” di spettro elettromagnetico utilizzata dal Cccb. Lo spettro elettromagnetico agisce come condensatore di contenuti e facilita la comunicazione e la ricezione, su cui si basa lo scambio di saperi, uno scambio che per lo stesso Enwezor deve essere agevolato e adattato per sviluppare un modello di formazione artistica totalmente svincolato dalla territorialità.
Così, l’esigenza dichiarata da Gioni di depurare l’arte contemporanea dall’entertainment, in nome di una comunicazione più limpida della soggettività artistica e della pratica curatoriale, si affianca alla tematizzazione dell’arte come strumento di “contro-pubblicità”, su cui si basa la sezione Nuovo Attivismo del Festival catalano.
Allo stesso modo, la figura dell’attivatore proposta da Michelangelo Pistoletto trova una similitudine con la piattaforma organizzativa del Cccb. L’indagine proposta dal centro spagnolo, infatti, è stata il frutto della pratica di attivatori, figure mediatrici dei ruoli di artista e curatore, che hanno combinato conoscenza a creatività e compromesso sociale, materializzando la risposta alla necessità di soggettività “a tutto tondo”, competenti e flessibili all’interno del mondo dell’arte, che è emersa collettivamente dal dibattito di Faenza.

A questo punto, non si può fare altro che proseguire nell’indagine di questo presente in divenire, avendo acquisito una cassetta degli attrezzi che ci permette non tanto di definire, quanto di individuare e misurare le trasformazioni che stanno circolando in territorio artistico internazionale.

chiara cardinali


6 ottobre 2007
Moving Forward
Teatro Masini
Piazza Cesare Battisti – 48018 Faenza (RA)
Info: +39 051220080; mb@good-will.it; www.good-will.it

[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Fiere e manifestazioni

MIA Photo Fair BNP Paribas 2026: la fotografia come metamorfosi

Un tour tra gli highlights della quindicesima edizione della fiera, durante la preview. Con oltre cento gallerie internazionali, senza limiti…

18 Marzo 2026 20:38
  • Arte contemporanea

Cinque artisti per raccontare l’India alla Biennale: intervista al curatore Amin Jaffer

Intervista al curatore del Padiglione India alla Biennale d'Arte di Venezia 2026: Amin Jaffer ci parla di identità plurale, materiali…

18 Marzo 2026 19:10
  • Fiere e manifestazioni

Paris Internationale Milano 2026: annunciate le 34 gallerie partecipanti

Annunciate le 34 gallerie per il debutto milanese di Paris Internationale: la fiera conferma il suo taglio curatoriale, tra dialoghi…

18 Marzo 2026 18:04
  • Progetti e iniziative

Cento bandiere per Gaza: il progetto di Giovanni Gaggia per la Global Sumud Flotilla

Cento bandiere palestinesi, ricamate collettivamente a partire da testi provenienti da Gaza, accompagneranno la seconda missione via mare della Global…

18 Marzo 2026 17:03
  • Fotografia

Arte Povera: gli scatti di Mussat Sartor raccontano una stagione irripetibile

Kounellis, Pistoletto, Penone, Paolini: dalla fine degli anni '60, l'obiettivo discreto di Paolo Mussat Sartor ha fissato per sempre opere,…

18 Marzo 2026 14:55
  • Arte contemporanea

Le sculture di Itamar Gilboa raccontano la fame al MIC Faenza

Dalla scansione del proprio cervello durante il digiuno a 260 sculture ceramiche. Con World of Plenty, Itamar Gilboa affronta la…

18 Marzo 2026 14:06