Categorie: Cinema

Mostra del cinema di Venezia, il giorno di Brad Pitt e Pedro Almodovar

di - 30 Agosto 2019

La seconda giornata della 76^ Mostra del Cinema qui a Venezia, inizia con la consegna del Leone d’Oro alla carriera al regista Pedro Almodovar.

Ha i capelli completamente bianchi, Pedro Almodóvar Caballero, che il 25 settembre compie 70 anni, con al suo attivo molti film di successo internazionale, amati molto anche in Italia. Indossa un elegante completo chiaro con una camicia bellissima, gli occhi lucidi, più che di emozione, proprio di pianto commosso, come solo un artista spagnolo nato nella Castiglia-La Mancia, può rendere speciale e non segno di goffa inesperienza. “In Italia mi sento a casa, è alla Mostra del Cinema di Venezia che devo la scoperta del mio cinema. “ dice in mezzo ad attori amici emozionati quasi quanto lui, stampa delle grandi occasioni e cinefili che lo seguirebbero in capo al mondo.

Nel primo pomeriggio la giornata prosegue (tra mille proiezioni delle varie sezioni, dibattiti e focus su molti temi cinematografici) con un flash mob degli attivisti di It’s not fire is capitalism e Fridays for Future, che si sono sdraiati pacificamente per terra, davanti al Palazzo del Cinema, con sulla bocca le mascherine antismog, per protestare contro i disastri ambientali (per esempio i dieci milioni di ettari bruciati recentemente in Siberia e le centinaia di migliaia di ettari ancora in fiamme in Amazzonia) e l’inquinamento di vario genere (per esempio, anche le grandi navi che transitano nel bacino di San Marco che inquinano in modo consistente, con scarichi fumogeni e campi magnetici, mettendo in pericolo la salute dei veneziani). Gli stessi, hanno annunciato per sabato 7 settembre, una marcia verso questo stesso red carpet, per dare voce alle migliaia di persone e movimenti che lottano per la giustizia climatica e sociale.

La protesta ambientalista a Venezia davanti al Palazzo del Cinema

Ma il buonumore arriva vedendo sorridere Brad Pitt al suo ennesimo arrivo in darsena, tanto bello da non sembrare vero. Osannato, applaudito da fans di tutte le età, coppola in testa (ma vorrà alludere?) con caldo equatoriale, socievole e divertito. II divo americano, protagonista di Ad Astra di James Gray, svolge degnamente il suo lavoro. Dal punto di vista dell’impianto formale il film è esteticamente quasi ineccepibile, capace di regalare immagini di grande effetto, nello stesso tempo eleganti e cromaticamente armoniche, dai toni quasi vintage, grazie a un uso, paradossalmente per un film di fantascienza, più estetico che spettacolare, degli scenari immaginari del cosmo e dei mezzi che lo attraversano (nel film si può partire con razzi di linea della Virgin Airline e all’arrivo all’aeroporto della Luna, per esempio, c’è anche la pubblicità della DHL). Il Brad astronauta contemporaneo, parte alla ricerca del padre che sembra sia vicino a Nettuno (il pianeta, non la località di mare vicino ad Anzio) da circa 27 anni, tra avventure e colpi di scena, tipiche del genere, con morale finale di buoni sentimenti. “Questo – ha detto Pitt – probabilmente è stato il lavoro piu’ difficile della mia vita, un film delicato, una vera e propria sfida. Raccontare una storia tra padre e figlio riuscendo a mantenere il giusto equilibrio in maniera sottile e delicata non è stato facile”. Certo so’ sforzi, si sa.

La serata americana in concorso (che s’ha da fa’ pe’ campa’) continua con il film Marriage Story, del regista Noah Baumbach, con i bravi Scarlett Johansson e Adam Driver. Il film parla, rendendone molto efficacemente l’angosciosa atmosfera, di una coppia con bambino che divorzia, con tutte quelle tristi situazioni che la attraversano. Purtroppo per quasi tutto il film si è portati a solidarizzare con lui, come nei cliché più scontati della società patriarcale americana (solo?) e questa è una critica, ma ha un buon ritmo e dei confronti ben riusciti tra i protagonisti (perfino due momenti musicali) si può vedere anche cercandolo e non solo per ripararsi al cinema in una domenica di pioggia.

Certo le Mostre del Cinema di una volta, piene di film turchi, indiani, pakistani, iugoslavi (ancora c’era), tainlandesi, al massimo della Germania est, film curdi di tre ore, dove dicevano solo cinque parole e per giunta in iracheno, erano un’altra cosa, lo spessore era diverso, le riflessioni anche, però non attiravano le star e soprattutto le case di distribuzione internazionali. Ora invece, in era Barbera, i film di Venezia vanno agli Oscar, che una volta sarebbe stato inconcepibile, ma si sa, incassare è sempre utile!

Articoli recenti

  • Fiere e manifestazioni

BOOMing Contemporary Art Show torna a Bologna nel segno della riconciliazione

Dal 5 all’8 febbraio Palazzo Isolani apre le sue porte all’arte radicale e urgente della riconciliazione, protagonista indiscussa della nuova…

20 Gennaio 2026 0:02
  • Arte moderna

Dentro Il Quarto Stato: Pellizza da Volpedo e la costruzione di un’immagine collettiva

Un’esposizione monumentale, in corso fino al 25 gennaio 2026, riporta Pellizza da Volpedo alla Galleria d'Arte Moderna di Milano. Dai…

19 Gennaio 2026 19:20
  • Progetti e iniziative

L’arte esce dai Musei con COM, il progetto guidato dall’Accademia di Carrara

Accademie, Conservatori e Università insieme, per creare un unico museo a cielo aperto: il progetto guidato dall’Accademia di Belle Arti…

19 Gennaio 2026 18:22
  • Personaggi

Addio a Valentino Garavani: morto a 93 anni il re della couture

È morto oggi a Roma Valentino Garavani, fondatore dell’omonima maison e figura cardine della moda italiana del secondo Novecento: aveva…

19 Gennaio 2026 18:07
  • Mercato

Singapore è il luogo ideale per una fiera internazionale

Crocevia culturale, snodo tra Est e Ovest, osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mercato. Alla vigilia dell’apertura, Magnus Renfrew, co-fondatore di…

19 Gennaio 2026 13:48
  • Teatro

Shirin Neshat debutta nella regia lirica, con Orfeo ed Euridice al Teatro Regio di Parma

La stagione d’opera del Teatro Regio di Parma si apre con l'Orfeo ed Euridice di Gluck, affidato alla regia di…

19 Gennaio 2026 13:30